link.png Dakar demonizzata, ma non è vero !


Questa mattina in Italia era rimbalzata la notizia che i morti sulla 36. edizione della Dakar erano aumentati a 4. Ma com'è possibile, anche durante il giorno di riposo? Così mentre andavamo in diretta su Radio Rai Uno mi hanno spiegato la notizia e lì sinceramente mi sono un po' seccata. Tutto quello che accade ora nel mondo, è colpa della Dakar? O è legato in qualche modo a questa gara????

Di Eric Palante abbiamo già parlato ieri ed è l'unico decesso che in questo momento mi sento di legare alla Dakar perchè è avvenuto in gara, ad un concorrente che stava affrontando la gara. Tutto il resto è retorica, è volontà di fare scalpore senza fondamento, è rumore, è demonizzare una gara perchè è facile darle addosso. In poche parole è una vergogna.

I due giornalisti che sono morti l'altro ieri in un incidente sulla strada non erano accreditati alla Dakar, non facevano parte della carovana del rally e non viaggiavano con un mezzo dell'organizzazione. Sono morti per un incidente che non ha coinvolto alcun veicolo della Dakar e nessuna persona della Dakar. Però la colpa è della Dakar. Come ho scritto ieri è giusto ricordarli e parlare di loro, ma da qui a dire che la Dakar ne "ha ammazzati altri due" mi sembra ci sia una bella differenza ! Poi stamattina l'altra notizia, è morto uno spettatore. E di nuovo ci si chiede ma possibile che noi che siamo qui non sappiamo nulla?

E poi invece la notizia è che un signore di poco più di 60 anni ha avuto un infarto, mentre stava sulla sua motoretta per strada, a pochi chilometri da una zona in cui transitava la Dakar. Non si sa neanche se questo signore stesse guardando la Dakar !!

Questo è un vero e proprio, scandaloso, processo alle intenzioni. Ho fatto questo paragone sulla Radio RAI...la Ferrari fa la presentazione della nuova vettura di F1 e un giornalista ha un incidente a Milano, in tangenziale mentre stava andando a vedere la presentazione...La colpa è della Ferrari??

Questa stampa scandalistica, impreparata, e becera dovrebbe solo vergognarsi e invece cercare l'aspetto bello della Dakar, dovrebbe premurarsi di conoscere i piloti, gli appassionati, le piccole realtà commoventi, le sofferenze, la felicità di chi corre in questa gara. Ma questo ovviamente richiederebbe una certa professionalità, che purtroppo ormai è quasi del tutto inesistente ! Tutto il resto sono solo chiacchiere da bar !