TransAnatolia 2017

link.png I primi piccoli aneddoti Dakar 2014


La Dakar deve ancora partire eppure ci sono già un po' di aneddoti da raccontare, e chissà come mai riguardanoverifiche proprio gli italiani. A cominciare dal camper di Napoli per continuare con il buggy di Bedin che non vuole saperne di partire al porto di Campana...e la casa del 'naviga' di Bedin che prende fuoco....

Non ce ne va mai dritta una....Cominciamo dal camper di Giulio Napoli di cui avevo già parlato nei giorni scorsi. L'organizzazione aveva chiamato a casa il pilota del team Boano che quest'anno si è portato dietro il suo bellissimo camper per avvertirlo che c'era stato un piccolo incidente - secondo loro - al momento di scaricare il mezzo dalla nave e che il camper era lievemente danneggiato. Così l'hanno avvertito di portarsi dietro un oblò da sostituire e tutto sembrava risolto. In camper napolirealtà quando il team Boano stamattina è andato al porto le cose stavano ben diversamente....Avete presente le passerelle che nei garage delle navi collegano un piano ad un altro. Ecco, sul camper di Giulio ne è caduta sopra una. Il camper è conciato per le feste e secondo Napoli ci saranno quasi 10 mila euro di danni. Ad ogni modo, ora siamo qui e le cose bisogna risolverle. Così stamattina al porto di Campana tutto il team ha lavorato intorno al camper, per almeno tre ore per cercare di ripararlo e metterlo in condizioni di viaggiare...Naturalmente stamattina pioveva ! E così i ragazzi hanno lavorato sotto la pioggia, con Roberto Boano a dirigere i lavori, cercando soprattutto di evitare che l'acqua entrasse all'interno, cosa che all'inizio, a botta fresca, ovviamente avveniva.

Ora il problema sembra risolto e il camper è pronto per prendere la strada.

L'altra avventura riguarda Giampaolo Bedin di nuovo al via con il suo rinnovato buggy bianco, affiancato dal copilota Fabrizio. Il poveretto ha avuto un guaio prima di partire nel senso che due giorni fa gli ha preso fuoco la casa. Non conosciamo ancora bene i particolari perchè non ho ancora avuto modo di parlare con lui e di saperne di più (lo farò nei prossimi giorni). Bedin ha raccontato questa storia ad Alex Zanotti e al suo meccanico, Marco Della Chiara, in aereo mentre raggiungevano Buenos Aires. Arrivati lì i tre, insieme anche a Lillo, il fido meccanico di Bedin, hanno raggiunto il porto per andare a recuperare i mezzi. Zanotti e Della Chiara avrebbero preso le due TM - quella di Zanotti stesso e quella di Gaetano De Filippo, che arrivava un giorno dopo - mentre Bedin avrebbe guidato il suo buggy e Lillo il Daily Iveco di assistenza. Peccato che il buggy non ne abbia voluto sapere di mettersi in moto. "Niente paura - ha detto Giampaolo - voi andate avanti con le moto. Io sistemo il problema e vi raggiungo". Ma ahimè, così non è stato. Lo sfortunato pilota è rimasto al porto un giorno intero perchè non è stato possibile risolvere il problema nell'immediato - e non era semplicemente la batteria scarica  - ed ha raggiunto Rosario solo stamattina. Ma non è tutto. Ovviamente i due TM avevano con loro le valige, ed andando in moto fino a Rosario le avevano lasciate a Bedin. Quando il piemontese si è reso conto che non sarebbe riuscito a partire in giornata si è preoccupato delle borse dei ragazzi, ha fermato un pilota argentino e le ha consegnate a lui, dicendogli di portarle ad Alex. Praticamente una follia...ma si sa, la fortuna arride ai folli visto che l'argentino ha veramente trovato Alex e gli ha consegnato i bagagli. Incredibile !! 

E pensare che la gara non è ancora partita !!!