TransAnatolia 2017

link.png Il calvario Panda, ora con un solo camion


Nella tappa di ieri il team Orobica Raid ha perso l'Unimog Mercedes di Marino Mutti. Purtroppo sono arrivati fuori tempo massimo e l'organizzazione, nel senso di commissari, non ha avuto nessuna pietà. Giulio Verzeletti, patron del team nonchè uno dei due elementi a bordo della Panda, ha supplicato di far ripartire Marino nella categoria T4.3, assistenza in gara, in fondo all'ordine di partenza, ma il regolamento non lo ha permesso.

Verzeletti e Cabini ora hanno alle spalle il solo Unimog di Calubini-Calabria, equipaggio massiccio ma stanchissimo e provatissimo, e che ad Iquique ha portato fuori al traino la Panda dalla prova speciale che finiva con la ripida discesa fino al bivacco. Pochissimo tempo per fermarsi al bivacco ed i tre - allora erano ancora in tre - veicoli sono ripartiti per la tappa di Antofagasta,  l'ultima purtroppo per Marino Mutti. Con l'Unimog di Marino escono di scena anche Beppe Fortuna ed Eleonora Dal Prà che stamattina sono ripartiti dal bivacco di Antofagasta però sulla strada asfaltata dell'assistenza. Oggi è l'undicesima tappa e all'arrivo di Valparaiso ne mancano ancora due, non facili, per un totale di circa 1000 chilometri. Per la Panda anche due e mezza perchè al momento sono a metà circa della speciale di oggi, da 605 chilometri, la più lunga dell'intera competizione.