link.png Il racconto di Viglio stamattina prima del via


DSC03212.JPGStamattina prima di lasciare il bivacco di Calama, Luca Viglio si preparava con calma, sapendo che partiva nelle ultime posizioni della starting list e intanto raccontava qualche aneddoto della giornata precedente in Bolivia. Una tappa marathon che Luca ha disputato con un problema al motore della sua Beta che gli ha concesso l'uso di sole tre marce su sei. Per fortuna erano la terza, quarta e sesta, quelle giuste per il tipo di speciali...

Semplici aneddoti, in una fresca mattinata di gennaio, al bivacco di Calama, prima di lanciarsi nella nona speciale...“Sono arrivato al rifornimento in città ieri e tutta la gente è venuta vicino a me per salutarmi e per farsi le fotografie (è un rituale classico qui in Sud America). Mi hanno chiesto da dove venivo, come mi chiamavo, e tantissime altre domande, e io ho risposto a tutte, sottoponendomi a tutte le fotografie in compagnia di parenti ed amici. Una volta riempiti i serbatoi sono andato dal benzinaio per pagare e lui mi ha risposto. Non mi devi niente, pagano loro per te”. Un momento emozionante con il pubblico che per ringraziarlo della disponibilità lo omaggiava del pieno di benzina. “Ho messo in moto salutando tutti e urlando insieme a loro “W Bolivia” e la folla è letteralmente esplosa.

Ma non è tutto. Visti i problemi del suo motore e del cambio durante il trasferimento in più di qualche occasione negli ultimi due giorni Luca Viglio si era fermato per riprender fiato, per riposarsi. In una di queste soste era particolarmente scoraggiato, tanto stanco e un po' demoralizzato. Era appoggiato al manubrio della sua Beta e una signora gli ha delicatamente battuto su una spalla. Lui ha alzato la testa e ha visto questa signora boliviana, accanto a lui, con un sorriso. Da una tasca ha tirato fuori una bandiera boliviana, piccolina, non più di 50 cm e gliel'ha regalata, senza dir nulla. “Questo gesto così semplice e nello stesso tempo così pieno di significati mi ha ricaricato all'istante. Avrei voluto abbracciarla e baciarla, ed invece ho rimesso in moto e sono ripartito sul trasferimento, con 'le batterie' completamente ricaricate”