TransAnatolia 2017

link.png La Panda si ritira dalla Dakar 2014


454 - Verzeletti - Cabini - Pandakar 4x4  Fiat.JPGLa notizia si sapeva già da ieri sera, ma in Italia era notte fonda e non aveva senso dire qualcosa. Soprattutto quando si tratta di qualcosa di triste. La Panda si è ritirata, ha finito la sua Dakar a sole due tappe e mezzo dal traguardo di Valparaiso. Mai prima di ora la piccola Fiat si era spinta così avanti, ma come dice Giulio Verzeletti, "non era questo l'obiettivo".

Nella sezione videochannel c'è l'intervista realizzata questa mattina alle 8,30, al risveglio di Giulio Verzeletti che era arrivato al bivacco con Antonio Cabini intorno a mezzanotte, le 4 ora italiana. 

Alle 8,30 il bivacco dell'Orobica Raid era animato. I meccanici già in piedi, i 'camionisti' al lavoro per ripartire - l'Unimog di Calubini e Calabria è ancora in gara per assicurare assistenza a Denis Berezovski - Verzeletti ancora detro la sua tenda a parlare con Fortuna, e con Calabria. La delusione dipinta su un volto stanchissimo, privato del sonno da tre giorni, recuperato solo in parte, in cinque ore, questa notte appena passata.

All'inizio Verzeletti non ha voglia di parlare, e poi invece ha bisogno di sfogarsi per questo ritiro tanto amaro. Inutile pensare che le tappe, di oggi e di ieri, erano tanto difficili e forse non ce l'avrebbero fatta, la meta ormai sembrava a portata di mano e la delusione è cocente. L'intervista vi racconta tutto ma nel frattempo possiamo dire quanto accaduto. In parte lo avevamo anticipato ieri sera parlando della messa fuori gara dell'Unimog di Mutti-Fortuna e Dal Prà, ma la giornata, già cominciata male poi è proseguita anche peggio.