TransAnatolia 2017

link.png Le terribili dune grigie del 2009


Lì per lì ieri nessuno ci aveva fatto caso. Perchè in effetti, David Castera era rimasto sul vago. Aveva semplicemente detto "un tratto di questa speciale lo abbiamo già fatto negli anni scorsi" nulla di più e così nessuno ha pensato alle terribili dune grigie di Nihuil. Nel 2009 quelle stesse dune fermarono più di metà dei partecipanti alla prima Dakar in Sud America. E la maggior parte di loro arrivò la mattina dopo al bivacco.

Il ricordo più vivo di quelle dune nella memoria degli appassionati è legato ai camion. Nessuno riusciva a salire su queste terribili dune grigie neanche a quattro zampe. Un pilota di camion lo dimostrò davanti alle telecamere cercando di salire sulla duna e non riuscendoci, neanche a piedi. I camion vi rimasero tutti imprigionati, ma prima di loro era toccato alle moto. Dei nostri italiani rimasero dentro di brutto sia Federico Ghitti che arrivò al bivacco alle 4 di mattina, sia Claudio Zago che non arrivò mai a San Rafael ma si presentò direttamente al bivacco del giorno dopo a Mendoza. La notizia di oggi relativamente a Botturi ha riportato alla memoria dei più proprio quella terribile tappa.

In tantissimi rimasero dentro tanto che l'organizzazione fu costretta a ritardare la partenza della tappa del giorno dopo e passò metà della giornata seguente a recuperare quanti c'erano rimasti dentro.

In tutta sincerità non ricordo se quell'anno faceva lo stesso caldo di oggi, certo è che questo 6 gennaio qui a San Rafael è davvero terribile, oltre che soffocante. C'è vento, questo sì, ma il sole picchia duro e il caldo è travolgente.

Castera ieri al briefing  aveva annunciato che le dune era dure per la tanta pioggia caduta nei giorni scorsi ma i suoi apripista, e quindi coloro che gli riferiscono le notizie dalle prove speciali sono più avanti di tre giorni rispetto alla gara e quando sono passati da lì la sabbia era effettivamente più dura, e impregnata d'acqua. Ora, dopo due giorni di caldo e di solleone, la situazione è notevolmente cambiata. E i piloti che sono passati da quelle parti se ne stanno accorgendo, loro malgrado.