KRKA 2018

link.png Sfilata in città fra due ali di folla


folla al viaCome ai tempi di Buenos Aires. Sono moltissime le persone assiepate ai lati della strada dove i piloti stanno sfilando dalle tre e un quarto del pomeriggio, e dove continueranno a passare fino alle 10 di stasera. La popolazione di Rosario si è mossa presto stamattina per andare ad accaparrarsi la posizione migliore, con sedie, sdraio, poltroncine lungo tutta la strada che i piloti stanno percorrendo ora, fino al podio che li presenterà al pubblico, uno per uno, prima del via della Dakar 2014, domani mattina.

Quest'ultima giornata, a Rosario quest'anno, è sempre molto impegnativa e la logistica dislocata in ordine sparso in città ha reso un po' più complicate le cose. Stamattina alle verifiche gli ultimi team, i big della corsa, hanno affrontato le loro verifiche, ultimo step burocratico prima della partenza che avverrà domani alle 4,20 per la prima moto.

Terminate le verifiche il briefing, all'hotel Rostower, a pochi passi dal parco chiuso, ha riunito tutti i partecipanti alla briefing36. edizione della gara che vede al via 712 persone, fra piloti, copiloti e meccanici. Gli equipaggi in totale sono 431, suddivisi fra 174 moto, 40 quad, 147 auto e 70 camion. 112 di questi piloti sono alla loro prima Dakar e rappresentano più del 20 per cento del totale degli iscritti.

Il discorso di Etienne Lavigne al briefing è cominciato con una frase d'effetto. "La Dakar non è una gara. La Dakar è La Gara". E poi per circa mezz'ora si è andati avanti con la lettura della carta dei piloti, onore etiennetoccato quest'anno al diciottenne Jeremiaz Gonzales Ferioli, di Cordoba, con le raccomandazioni sulla sicurezza e con una serie di piccole novità introdotte quest'anno.

Come per esempio, lo spostamento dei briefing alle 20 invece che alle tradizionali 19, e lo sdoppiamento del briefing con una seconda edizione alle ore 21, per coloro che arrivano più tardi. La spiegazione dei passaggi della frontiera che fra Argentina e Cile avverranno in due posti diversi per i mezzi in gara (auto e camion) e i veicoli assistenza. I primi passeranno il confine al passo Pisco, mentre le assistenze attraverseranno al Passo Rama. Le speciali prevedono che i camion partano in fondo, dopo le auto cioè, nella prima, seconda, terza, settima ed ottava tappa, mentre in tutte le altre partiranno in ordine di classifica e cioè con i camion mescolati alle auto.

Importante novità sono i CPLS, e cioè i controlli di passaggio sui trasferimenti che hanno il compito di risvegliare i piloti durante le lunghe traversate su asfalto, che da qualche anno sono il momento forse più pericoloso della gara. Nelle tappe 2,3, 4,6, 7 e 8 i percorsi saranno diversi per i veicoli in gara, mentre dalla nona tappa tutti affronteranno le stesse speciali, fino all'ultima di Valparaiso.