TransAnatolia 2017

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Come sempre l'ultimo giorno di Dakar è delirante. Quest'anno lo è stato ancora di più, fra parco assistenza, porto, podio e parco chiuso, per non parlare della sala stampa. Tutti in un luogo diverso, impossibile da raggiungere a piedi. Però in compenso video channel vi ha proposto tutte le interviste con i protagonisti di questa Dakar che sapete già com'è finita.

 


La Spagna la fa da padrona in questa gara, a conferma di quanto le federazioni e lo sport stiano facendo con i giovani nella penisola iberica, a differenza per esempio dall'Italia.

Marc Coma ha conquistato la sua 4. Dakar e ha regalato insieme a Jordi Viladoms una splendida doppietta alla squadra austriaca. Olivier Pain ha disputato una gara meravigliosa, è stato bravissimo, e ha portato a casa il terzo gradino del podio, per la prima volta nella sua carriera, regalando alla Yamaha quello che invece non è riuscito a dare Cyril Despres, quarto a dispetto anche di una penalità rimediata proprio nell'ultima speciale. L'Honda si deve accontentare del quinto posto di Helder Rodrigues e del settimo di un Joan Barreda ammutolito dalla vergogna negli ultimi due giorni,  però ha portato a casa un bottino importantissimo sotto il punto di vista di prove speciali vinte e di affidabilità del motore. E' l'unica Casa a non averne cambiato neanche uno in tutta la Dakar 2014.

Nelle auto tutto come da copione: Nani Roma ha vinto la sua prima Dakar in auto entrando nell'olimpo di coloro che l'hanno vinta in moto e in macchina, solo due al momento, più uno che fa tre con Nani. Stephane Peterhansel si deve accontentare con grande amarezza del secondo posto davanti a Nasser Al Attiyah che si era illuso di poter vincere e senza quell'ora di penalità per un wpt non trovato forse ce la poteva anche fare. Ci sono 4 Mini nei primi cinque posti della classifica auto, con l'intermezzo della Toyota di Giniel de Villiers, quarta.

Infine i camion, con la finale poco chiara del russo Karginov che si ferma ad aiutare la Mini dell'equipaggio cinese, in speciale, che in effetti non eaveva bisogno di aiuto e in questo modo si vede sottrarre i minuti di ritardo e vince su un attonito Gerard de Rooy, a cui i commissari danno ragione in un primo momento per poi invece assegnano la vittoria al Kamaz di Karginov.

Questo, velocemente il riassunto delle ultime due giornate. In attesa di passare dall'aeroporto di Santiago a quello di Madrid, e da lì a Francoforte e poi finalmente in Italia. Domani con dovizia di particolati tutte le altre notizie.