TransAnatolia 2017

link.png Gadasin in testa all'Italian Baja


B. Gadasin - A. Kuzmich - G-Force Proto.JPGSi gioca sul filo del rasoio la battaglia fra le 4 ruote a Pordenone. Alla fine della prima tappa, lunga, di questa 21. edizione davanti a tutti c'è il russo Boris Gadasin con la sua G Force arancione. Ha un vantaggio di soli 21" sull'arabo della Toyota Overdrive Alrajhi e di 24" sul polacco Dabrowski, sempre su Toyota.

Tante emozioni e soprattutto una sfida che domani terrà tutti con il fiato sospeso tanto sono microscopiche le distanze fra i primi tre equipaggi. Toyota contro G Force in una gara che non è assolutamente semplice e che riserva in ogni prova speciale un colpo di scena. Quando gli equipagi oggi sono ripartiti per l'ultima speciale fra il secondo ed il terzo c'era un solo secondo di differenza, e la battaglia eccita i piloti che se la giocano metro dopo metro.

Alrajhi oggi ha vinto tre delle cinque speciali disputate, le due più lunghe da 44 chilometri e poi una delle due corte, lasciano le altre due vittorie a Dabrowski e a Gadasin. Il russo ha saputo riguadagnare speciale dopo speciale secondi preziosi arrivando ad attestarsi in cima alla classifica generale già al termine della terza speciale delle cinque in programma quest'oggi.

Ora comanda la classifica assoluta con 21 secondi sull'arabo, copilotato da Timo Gottschalk, e sul duo Dabrowski-Czachor di 24". Prima del via della quinta ed ultima ps il polacco era secondo con un solo secondo di vantaggio su Alrajhi che l'arabo gli ha smangiucchiato in 44 chilometri di prova, portandosi in seconda posizione appunto con 3 soli secondi di vantaggio. Una sfida incredibile che vede alle spalle del trio di testa la Mini di Kaczmarski, staccato dal primo di 1'27" e a sua volta il polacco ha soli 3" di vantaggio sul compagno di squadra russo Vasilyev.

Gli italiani scivolano nella classifica del mondiale, mentre Miki Biasion per una serie di problemi meccanici al nuovo L200 Mitsubishi che sta comunque approfittando di questa gara per i suoi test di sviluppo. Miki ha rotto diverse cose ed è stato costretto a rinunciare ad un paio di speciali, ripartendo poi, una volta riparata la vettura R Team RalliArt, per la quinta ed ultima speciale della giornata.

Elvis Borsoi è il migliore della compagine italiana, 16° assoluto, mentre il campione italiano Lorenzo Codecà su Suzuki è 23° davanti a Colombo 25°.

Domani mattina si riparte di buon ora per 4 prove speciali, le stesse prove di oggi ma disputate in senso inverso. La speciale Cosa dunque, sarà quella di apertura e la Pasch, sempre di 44 km, sarà la seconda della giornata.