KRKA 2018

link.png Il Perù dice no alla Dakar 2015


David Casteu sul parco di partenza a Lima.jpgIn attesa della data fatidica del 26 marzo, quando a Parigi ASO presenterà la prossima edizione della Dakar 2015, si comincia a delineare qualche notizia sul percorso, soprattutto basandosi sui "sentito dire" e i pettegolezzi. Al momento - di certo - si sa che il Perù ha detto no alla Dakar, o meglio, ha detto che i soldi che la Dakar chiede per passare nel Paese servono ad altre cose più utili...come dar loro torto?

Si sa che il passaggio della Dakar in Sud America oggi come oggi ha dei costi elevati per le Nazioni ospitanti. E' anche vero però che il ritorno in termini di immagine e di pubblicità, oltre ai veri e propri introiti economici, sono una voce d'entrata preziosa per i Paesi in cui passa. L'Argentina spende ogni anno circa 6 milioni di dollari per ospitare la Dakar, il Cile è a quota 4 e poi c'era stata una riduzione dopo il terremoto, il Perù ne spese altri 4 quando la gara partì da Lima.

L'idea era di tornare in Perù quest'anno, ma al momento il Perù ha detto "No, grazie". La ministra del turismo, Magali Silva, ha declinato la proposta della ASO dicendo che con i soldi previsti per il passaggio della Dakar il Paese può e deve fare cose molto più importanti: "la ragione è legata al bilancio" ha detto la ministra e così ora si attende la La tenda hospitality del Perù a Nascadecisione della società francese. I giornali peruviani spiegano che ASO aveva chiesto 4 milioni di dollari per passare dal Perù oppure 6 milioni di dollari per organizzare l'arrivo della competizione.

Qualche voce dice che si potrebbe passare dal Paraguay e non è una voce del tutto priva di fondamento. Quest'anno infatti le Dakar Series di corrono fra Argentina (Desafio Ruta 40), Paraguay (Desafio Guarany) e Perù (Desafio Inca) ed è possibile che la ASO abbia promesso al Paraguay un passaggio della corsa a gennaio 2015.

Guardando la cartina del Sud America si comprende allora come la direzione 2015 potrebbe essere molto più verso nord, sperando che la partenza non avvenga addirittura in Paraguay perchè sbarcare i mezzi in Argentina e portarli fino in Paraguay sarebbe molto più complicato di quanto non lo sia stato fino ad ora quando si è partiti da città non di Mare, o comunque lontane dal porto di arrivo delle navi con i veicoli a bordo. Qualcuno parla nuovamente di Buenos Aires (magari !!) altri di Bahia Blanca, a sud di Buenos Aires.

Mercoledì 26 marzo, a Parigi, ci sarà la presentazione ufficiale, riservata alla stampa, della Dakar 2015 e solo allora finalmente, se ne saprà di più. Le date della prossima edizione potrebbero essere partenza il 5 gennaio ed arrivo il 20 dello stesso mese. Da dove però, ancora non si sa.