TransAnatolia 2017

link.png Italian Baja: gli iscritti moto e quad


Ruoso in assistenzaSono tre le categorie per gli iscritti all'Italian Baja, e poi ovviamente ci sono le classi. Ma le categorie parlano di Mondiale, di Europeo e di Italiano. Perchè le validità della gara di Pordenone sono diverse e tutte estremamente importanti. Non a caso l'Italian Baja è la prima gara valida per la Coppa del Mondo FIM Bajas e sono 22 i piloti iscritti al mondiale:  14 moto e 8 quad.

Oltre ai 22 del Mondiale ci sono poi i 27 dell'Europeo, e sono la compagine più numerosa, suddivisi fra 8 moto, 13 quad, e 6 UTV mentre altri 7 quad, o meglio sei quad ed un UTV sono iscritti al Campionato Italiano Quad Baja.

La sfida sta per cominciare dunque, ed andiamo a vedere nel dettaglio chi saranno i piloti presenti al via della competizione friulana. Innanzitutto i due campioni del mondo 2013 nella Baja, e cioè Alessandro Ruoso e Alex Zanotti: rispettivamente i due piloti hanno vinto il titolo nella 450, Ruoso e nella Over 450, Zanotti lo scorso anno in una Coppa del Mondo che aveva preso il via sempre da Pordenone. Per Ruoso (Honda) si tratta della gara di coppia ungheriacasa e ha come sempre tutti i favori dei pronostici. Ma a livello internazionale deve stare attento soprattutto a Kuba Przygonski, su Ktm, ed appunto ad Alex Zanotti (TM). Torna Manuel Lucchese con la sua Yamaha e si rivedono Gaetano De Filippo (TM) e Luciano De Battista, protagonisti l'anno scorso della battaglia nella classe Over 450. Ma attenzione, come in ogni gara che si rispetti c'è l'outsider che in questo caso risponde al nome di Vanni Cominotto su Yamaha. L'endurista è fortissimo su questo tracciato e pur non avendo esperienza nella navigazione ha già dimostrato in passato di cavarsela egregiamente nelle Bajas che come si sa, di navigazione, ne hanno poco o nulla.

Nel gruppo degli iscritti all'Europeo spiccano i nomi dei due portoghesi, Pedro Bianchi Prata e Rui Costa, ma c'è gaetano ungheriaun gruppetto di polacchi che sulla carta figurano davvero agguerriti. Parlando di quad nel gruppo del mondiale figura iscritto il solo Stefano Biscontin su quad Yamaha, mentre nell'europeo ritroviamo diverse vecchie conoscenze, da Simone Toro a Silvestro Paris, da Cristian D'Agnolo a Stefano Cavaciuti. La famiglia Scandola questa volta schiera due mezzi, in quad Michelangelo e con il suo UTV Can Am invece Graziano che insieme a Gianmarco Fossà difende i colori italiani nella classe appunto degli UTV. Chiude il gruppo Raffaello Manenti che prova a gareggiare anche lui con un UTV Can Am a Pordenone. 

L'elenco degli italiani, e del Campionato Italiano vede appunto sei piloti di casa nostra: Ivan Argnani, Stefano Lupatelli, Enrico Sportelli,Antonino De Luna, Andrea Carlet, Federico Basso e, unico con l'UTV Giuliano Gullo.