link.png Peugeot alla Dakar 2015 con Sainz e Despres


2008 dakarLa Peugeot torna a correre alla Dakar dopo 25 anni di assenza. La Casa francese aveva debuttato alla Dakar nel 1987 insieme ad Ari Vatanen e fu un debutto vincente seguito poi da altre tre vittorie, su un totale di 4 partecipazioni. Ora torna con l'idea di fare la stessa cosa e lo fa con due piloti di eccezione: l'esperto Carlos Sainz ed il novellino, Cyuril Despres.

La vettura si chiamerà 2008 Dakar e al momento ancora non esiste. Si rifà ovviamente alla 2008 che uscirà nella nuova versione ad aprile e che verrà presentata il 20 aprile a Pechino. Nessuno sa ancora come sarà fatta ed al momento è stata fornita al mondo intero solo una foto di una silhouette appena accennata che fa capire tutto e 205 peugeotniente. A giugno dovrebbe essere finita e pronta per cominciare i test, ma il tempo a disposizione per lo sviluppo non sarà moltissimo, tanto è vero che il primo ad essere preoccupato è proprio Carlos Sainz a cui ovviamente Peugeot chiederà di bissare l'impresa di Vatanen e vincere alla prima uscita. Uno scherzetto non facile, neanche per un grande campione come Carlos che ci metterà tutta la sua esperienza nello sviluppo di questo mezzo che potrebbe essere forse un due ruote motrici.

Bruno FaminBruno Famin, direttore di Peugeot Sport, risponde subito così a chi chiede cosa dobbiamo aspettarci da questa 2008 Dakar : “Non posso assolutamente svelarvi nulla sulla vettura, oggi. Non daremo nessuna informazione. Oggi vi potevamo dire solo il nome, 2008 Dakar, e farvi vedere la silhouette, in quell'unica immagine che abbiamo mostrato”. Niente di più. Né sullo stabilimento dove si sta lavorando, né sull'equipe che vi sta lavorando, né sui particolari tecnici. A 2 o 4 ruote motrici? Benzina o gasolio?
Niente, lui è inflessibile e non si lascia tentare: “In questo momento siamo in piena  fase di concezione della vettura. La stiamo studiando e ci stiamo concentrando sulla costruzione di tutti i pezzi che la comporranno. Aspettiamo la consegna da parte di tutti i fornitori dei componenti per poter poi pianificare bene il programma dei test. Speriamo che sia a metà anno, ma in questo momento non abbiamo assolutamente un planning; contiamo però di averlo a breve”.
Possiamo parlare di chi ha disegnato la vettura? La Citroen ZX all'epoca fu disegnata da un italiano, chi è invece l'artefice della 2008 Dakar ?
“E' un italiano – risponde ridendo Famin, ma poi si corregge – no non è vero, è un americano ma i suoi genitori sono italiani. E' lui che ha fatto il disegno che vi abbiamo fatto vedere oggi, lo stilista, diciamo così. Si chiama Giovanni”.
Se non possiamo parlare della macchina forse possiamo parlare del grande assente di oggi, di Stephane Peterhansel?
“Sì certo, di lui possiamo parlare. Posso dire che ci siamo parlati a lungo, non è un segreto, perchè penso che se si vuole creare un programma rally raid ambizioso si sia obbligati a parlare con 'Peter', è importante, sicuramente, ma al momento posso dire che non abbiamo parlato solo con Stephane. Per avere un terzo pilota nel team bisogna riunire tutte le condizioni essenziali per potere decidere...”
E ai copiloti avete pensato? “Abbiamo pensato sì a qualche nome per il ruolo di copilota ma gli equipaggi non sono ancora stati 'chiusi' dobbiamo ancora ragionarci su, ma ci stiamo guardando attorno, anche fuori dai confini della Francia”.