TransAnatolia 2017

link.png Schlesser ci sarà, a Pordenone, all'Italian Baja


Jean Louis Schlesser è pur sempre Jean Louis Schlesser. Ogni volta che in questi giorni ho parlato di Italian Baja laschless domanda dell'interlocutore era sempre la stessa: "Ma Schlesser c'è?" Ebbene sì, la risposta è sì. Il leone ci sarà, con il suo buggy blu, agguerrito come sempre e pronto a dare spettacolo sugli sterrati pordenonesi.

Sono 42 le vetture iscritte alla prossima edizione dell'Italian Baja che prenderà il via domani con la super speciale - prologo - nel pomeriggio e si correrà poi per tutto il week end. 42 affronteranno la Coppa del Mondo mentre altri 13 equipaggi correranno per il solo Campionato Italiano Tout Terrain.

La battaglia, a cui parteciperà di sicuro anche Schlesser con il suo buggy, è soprattutto concentrata fra gli equipaggi russi, alcuni dei quali hanno già preso parte alla prima gara del calendario mondiale, e cioè la Baja YazeedRussia Northern Forest . Le Toyota del team Overdrive la fanno da padrone visto che al via a Pordenone ce ne saranno ben 4 più quella di Jerome Pelichet. Reinaldo Varela partirà con la sua Hi Lux ed il numero 200 sulla portiera mentre alle sue spalle ci sarà l'altra Toyota, quella dell'arabo Yazeed Al-Rajhi che ha vinto in Russia ma che è alla sua prima partecipazione all'Italian Baja (forse per questo non parte con il numero 200?). Accanto a Yazeed c'è Timo Gottschalk, il tedesco ex navigatore di Nasser Al Attiyah e anche di Carlos Sainz alle ultime due Dakar.

Alle loro spalle ecco la prima delle due Mini X Raid in gara, quella di Vasilyev affiancato dall'ex copilota di Schless, Konstantin Zhiltsov. Vladimir Vasilyev ha chiuso la Dakar in decima posizione quest'anno e l'ottima prestazione lo ha convinto a proseguire la sua carriera nei rally raid, prendendo parte appunto a tutta la Coppa del Mondo. L'altra Mini in gara è affidata al polacco Martin Kaczmarski che invece alla Dakar aveva avuto un po' di sfortuna inizialmente ma è poi riuscito a chiudere con una ottima nona posizione assoluta. Schless avrà il numero 204 e ha tirato fuori dal cilindro unnoto navigatore francese, Francois Borsotto per condividere con lui la Baja italiana. Alle loro spalle un altro duo agguerritissimo e cioè Marek Dabrowski e Jacek Czachor, i due ex motoclisti che con la Toyota Overdrive hanno stretto un patto d'acciaio e stanno dimostrando di aver ancora tanto da dire per la loro carriera agonistica, ma questa volta con le 4 ruote. Gadasin e Zapletal completano l'elenco dei soliti noti dell'Italian Baja. (nella sezione interviste c'è quella con Dabrowski realizzata al termine della Dakar 2014).

Parlando di italiani invece troviamo iscritti al Mondiale - ed anche all'italiano naturalmente - oltre al campione italiano Lorenzo Codecà, su Suzuki, anche Andrea Dalmazzini, sempre Suzuki, ma soprattutto torna a correre Miki Biasion, con un L200 Mitsubishi messogli a disposizione dal R Team - RalliArt di Renato Rickler e in team con lui troverà anche Riccardo Colombo, Elvis Borsoi, i fratelli Salvi e Tito Totani che torna alle competizioni dopo quasi un anno di assenza.

Elenco iscritti: Entry list FIA CSAI Italian Baja 2014