link.png Yazeed Alrajhi vince l'Italian Baja 2014


Alrajhi e Gottschalk  Toyota Hilux in attesa della partenza perTappa  3 dalla Fiera di Pordenone.JPGLa vittoria dell'arabo della Toyota Overdrive, Yazeed Alrajhi, copilotato da Timo Gottschalk, è sicura e schiacciante. Alle sue spalle chiude Boris Gadasin,  (G Force) secondo per soli 44" mentre la terza posizione se la prende Marek Dabrowski, sempre su Toyota.

Si concude con delle interminabili premiazioni la Baja italiana 2014 e Yazeed Alrajhi ce l'ha fatta a vincere questa seconda gara della Coppa del Mondo FIA, regalando un bellissimo podio al team belga di Jean Marc Fortin. La gara è stata bellissima e combattuta veramente fino all'ultimo chilometro perchè Gadasin non ne voleva sapere di rinunciare ad una vittoria che aveva già assaporato.

Alrajhi ha vinto tutte e quattro le speciali di oggi, riuscendo addirittura ad abbassare il tempo di ben trenta secondi nell'ultima speciale. Alla mattina l'aveva percorsa in 28'04", oggi pomeriggio invece ha strappato un ottimo 27'24" con Gadasin staccato nell'ultimo settore crono di ben 33". E così si è chiusa la ventunesima edizione della prova italiana, con la Toyota verde e nera sul gradino più alto del podio. Gadasin con il suo G Force deve accontentarsi del secondo gradino del podio, staccato di un totale di 44" dal primo.

Marek Dabrowski insieme a Jacek Czachor è terzo assoluto, e probabilmente ci rimarrà nonostante un reclamo da parte della Mini per una irregolarità nelle penalità relative ad alcuni ritardi che sembrano esserci stati nella presentazione delle tabelle dei tempi da parte di più di un copilota. Le posizioni non cambieranno probabilmente perchè la polemica sembra essersi risolta - dopo lunga ed accesa discussione - e quindi la Toyota sistema due vetture sul podio.

Le Mini sono quindi, quarta e quinta, rispettivamente con Vasilyev e Kaczmarski. Sesta e settima altre due Toyota Overdrive mentre Thierry Magnaldi con la nuova vettura di Schlesser riesce a rimontare in nona posizione.

Migliore degli italiani è Lorenzo Codecà (Suzuki) nonostante sia rimasto senza freni al termine del primo giro della giornata. Elvis Borsoi primo fino alle ultime speciali ha rotto la frizione nell'ultima speciale ed è riuscito per miracolo ad arrivare al parco chiuso, scivolando però in classifica - in quarta posizione - e lasciando la vittoria del Campionato Italiano al campione in carica, Codecà appunto, che batte Riccardo Colombo (Mitsubishi) di soli 48". Borsoi alla fine è 26° davanti ai fratelli Salvi e a Miki BIasion che riesce a acchiappare la 29. piazza davanti a Dalmazzini, 31°.