TransAnatolia 2017

link.png Lucas Cruz copilota di Sainz alla Peugeot


Lucas CruzNei giorni scorsi era solo un sospetto, un'idea. Ma in questi giorni la notizia, al Sealine Cross Country Rally in Qatar, sembra circolare in tutta tranquillità. Peugeot non ha ancora comunicato ufficialmente il nome dei copiloti di Carlos Sainz e di Cyril Despres, però...

In effetti sono parecchie le cose che Peugeot, concentrata in questo momento nello sviluppo della vettura, 2008 DKR, non ha ancora detto. Il terzo pilota per esempio...Sappiamo che Stephane Peterhansel sta per firmare e che bisogna attendere il 30 aprile per avere la conferma ufficiale ed in questo caso non dovrebbero esserci dubbi sul copilota perchè dove va Stephane, va anche 'Polo' Cottret, visto che i due sono inseparabili e soprattutto indissolubili, oltre che fortissimi insieme.

Sainz e CruzDi Lucas Cruz avevamo scritto nei giorni scorsi perchè non essendo il bravo codriver spagnolo in Qatar al fianco di Nasser Al Attiyah, e visto soprattutto che Nasser sta formando proprio in questa gara il giovane Matthieu Baumel, era nato il sospetto che Lucas stesse rivolgendo la sua attenzione verso qualche altra possibilità. E così è. Lucas Cruz - a meno di sorprese dell'ultimissimo momento - sarà il copilota di Carlos Sainz sulla 2008 DKR alla prossima Dakar 2015 e così la coppia già vista e sperimentata sulla Volkswagen Touareg, torna alla ribalta.

Resta il dubbio ora sul copilota di Cyril Despres che probabilmente verrà selezionato nelle prossime settimane dalla rosa che la Casa francese ha già preso in considerazione.

A questo punto però bisogna anche chiedersi se la Peugeot forse, stia lavorando anche ad un altro ulteriore equipaggio, e cioè l'assistenza veloce, o portatori d'acqua, come vogliamo chiamarli. Ricordate i tempi della Peugeot e della Citroen? Vi ricordate la famosa P4 (tra i piloti Gerard Boin e Maurice Chomat fra la fine degli anni 80 e l'inizio dei 90)che correva dietro alle ufficiali trasportando ricambi, pezzi, e P4 Peugeottutto quello che poteva servire in prova speciale. Che fine hanno fatto ora queste vetture? Sono più che sicura che Peugeot ci sta pensando perchè non sono dei pivelli e soprattutto sono esperti di rally raid. Una vettura che copra le spalle è assolutamente necessaria...Ne volete una dimostrazione? Guardate quello che è accaduto a Yazeed Al Rajhi in Qatar, ieri 15° in classifica assoluta con 100 ore di penalità. L'arabo ha forato 4 volte nella terza tappa e ha buttato via la gara perchè ha cercato di proseguire sul cerchio finendo per spaccare tutto il posteriore della sua Hi Lux. Ma che altro avrebbe potuto fare? Le Toyota Overdrive in P4 in aiuto ufficialigara in Qatar - ma anche nelle altre gare - sono tutte di equipaggi che lottano per vincere, e non si fermano, salvo casi sporadici, ad aiutare gli altri. I team formati da 'clienti' come lo sono per esempio alla Mini X Raid i vari Vasilyev, oppure Kaczmarski, e alla Toyota i Dabrowski, Varela, oppure Malysz devono per forza avere un equipaggio di scuderia, messo lì dalla Casa o dalla squadra per aiutare gli altri. Quando si paga per correre, affitto macchina e tutto quello che ci sta intorno, e quando si combatte per il podio oppure per una delle prime posizioni in classifica, non ci si ferma certo ad aiutare i 'compagni di squadra' dando loro una ruota, oppure un pezzo, oppure rimettendoli in piedi dopo un capotamento.

Alla Dakar la cosa in parte si può ovviare dopo qualche giorno di gara perchè nel team l'equipaggio che è rimasto più indietro assumerà per ordine di scuderia il ruolo di portatore d'acqua, ma nelle gare da 4 o 5 giorni, come Abu Dhabi e Qatar, o Faraoni che cosa accadrà? Una vettura che si occupi dell'assistenza veloce - una macchina e non un camion - va assolutamente presa in considerazione. E secondo me la Peugeot ci sta già pensando...