TransAnatolia 2017

link.png Svelata la nuova Peugeot 2008 Dakar


PeugeotAlla presentazione di Parigi, il 26 marzo avevano detto che la vettura che tornerà alla Dakar per la Casa francese sarebbe stata presentata in anteprima a Pechino, il 20 aprile. E a pochi giorni dal Salone cinese ecco le prime immagini della 2008 DKR che arriva alla Dakar per dichiarare guerra a tutte le altre vetture !

Per facilità la chiamano 2008 DKR acronimo di Dakar e finalmente, oltre che a un nome, ora ha anche una faccia!

Presentato il team a Parigi, composto da Carlos Sainz e Cyril Despres, e fra qualche giorno anche da Stephane Peterhansel - stando alle indiscrezioni sempre più pressanti - ora la Peugeot svela anche le forme di questo bellissimo mezzo che darà del filo da torcere a Mini, Toyota e Buggy, fin dalla prossima Dakar 2015.

"L'aria di famiglia nelle forme di questa vettura già si vede - recita il comunicato diramato da Peugeot France". Somiglia infatti, nelle forme, al cross over da cui prende il nome, il 2008 ma è più muscolosa ovviamente, ed anche aggressiva, come si confà ad un mezzo da competizione. Il Centro Stile Peugeot e l'ufficio studi di Peugeot Sport hanno collaborato nella creazione di questa macchina ed effettivamente non si può negare la sua bellezza.peugeot 2008 DKR

Il capo del progetto di Peugeot Sport, Jean-Christophe Pailler, ha spiegato : "Abbiamo effettivamente spiegato al Centro stile che volevamo rispettare alcune caratteristiche fondamentali: siamo stati estremamente precisi nel determinare le dimensioni esterne ed anche il volume interno, la taglia delle ruote, l'escursione delle sospensioni, stando ben attenti che tutto questo combaciasse con le dotazioni aerodinamiche che risulteranno nelle simulazioni".

Come avevamo previsto ed annunciato la vettura avrà due ruote motrici: "Abbiamo voluto fare un approccio diverso rispetto alla concorrenza - dicono ancora in Peugeot Sport - calcolando il tipo di terreno, per lo più sabbioso su cui si correrà, e anche i regolamenti, abbiamo scelto le due ruote motrici. Per questo motivo monteremo dei pneumatici, Michelin, grandi. La 2008 DKR sarà equipaggiata con pneumatici da 37 pollici e con 94 cm di diametro".

Come già svelato a marzo lo stilista della linea esterna è un americano, con genitori italiani. Si chiama Giovanni Rizzo e lavora con una equipe di altre tre persone al progetto: "La difficoltà principale è stata dover trasformare i codici stilistici per applicarli ad una base tecnica e ad esigenze molto diverse dettate soprattutto dal terreno difficile che questo mezzo dovrà affrontare. C'erano due modi per poter procedere nel progetto: prendere una 2008 di serie e applicarci i pezzi necessari, oppure disegnare una vettura nuova, ispirandosi ai temi principali della 2008, cioè reinterpretare la 2008 seguendo le linee che ci erano state impartite. La 2008 DKR, per esempio, non ha le porte posteriori e quindi sembra quasi una versione Coupé della 2008". Più complicato invece il discorso per l'anteriore dove l'angolo d'attacco è molto verticale con poco spazio per i fari e un blocco anteriore assai diverso dalla vettura di serie ma che nello stesso tempo ne ricorda in qualche modo l'espressione.

I lavori, cominciati nel settembre 20013 e portati avanti in questi mesi da equipe di esperti, ora si concentrano sul motore, sul quale Peugeot mantiene al momento un grandissimo riserbo. In questo caso forse potrebbero concentrarsi su un motore potente, come quelli adottati dalla maggior parte dei buggy della Dakar, da oltre 6000 cc, ma è ancora presto per confermarlo.

Carlos Sainz intanto ha commentato con favore questo disegno della vettura, proprio lui che negli ultimi due anni, dopo l'esperienza in 4 ruote motrici, ha affrontato la Dakar con un due ruote motrici: "La filosofia del 2008 DKR è davvero radicale e ha un sacco di nuove idee. Non somiglia a nessun due ruote motrici attualmente presente nel panorama dei rally raid. E' molto compatta e questo potrebbe essere il suo segreto. Dopo aver corso le ultime due Dakar con un due ruote motrici sono convinto che sia possibile vincere la Dakar sulla base di queste scelte tecniche". 

E ora si apre in effetti, la sfida tecnica, così stimolante, perchè se la concezione della vettura sulla carta sembra formidabile ora cominceranno i test sul terreno, e soprattutto su ogni tipo di terreno, sulla base di quello che ci si aspetta dalla prossima Dakar, nel 2015.