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link.png Croatia Rally 2014: il bilancio e le classifiche


tonetti premiazioneUna bella premiazione all'hotel Zora conclude l'edizione 2014 del Croatia Rally Dalmatia, organizzato da Marco Borsi. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un premio per la loro presenza e non si è trattato della solita coppa o della medaglia, bensì di una splendida casetta in pietra, costruita da un artigiano locale, uno dei 'prodotti' tipici della Croazia ed in particolare della Dalmatia. Nicola Tonetti ha vinto il suo primo rally raid ed è talmente felice che ancora, forse, non se ne rende conto. Ma lo spiega nella sua intervista contenuta nello spazio videochannel di WRR.


Una casetta ricordo per tutti, ieri sera, con un litro d'olio Castrol, e la tipica casa in pietra della Dalmatia, più grande, per i primi tre di ogni classe, squadre comprese.

Finisce così l'edizione 2014 del bellissimo rally organizzato da Marco Borsi che ancora una volta ha dimostrato grande esperienza nella preparazione dei road book ed anche sotto il punto di vista della sicurezza visto che in 4 giorni di rally nessuno si è fatto male, non ci sono stati incidenti, e nessuno ha avuto problemi di alcun tipo, a parte le panne meccaniche, gli errori di navigazione e le scivolate in pista.

La vittoria assoluta è andata per la prima volta nella sua carriera a Nicola Tonetti, in sella ad una Ktm 350, felicissimo ieri sera e anche umile nei suoi racconti, dove ha ammesso di aver avuto anche un pizzico di fortuna nel portare a casa questa vittoria. La prima speciale di ieri, ultimi tappa, seppure lo abbia visto protagonista di una serie di errori di navigazione, non lo ha fatto incappare in altri errori, ben più gravi, che lo avrebbero portato all'assegnazione di penalità, come capitato a molti altri. Pur perderdonsi in speciale, Nicola non ha perso la testa, non ha tagliato il percorso, non ha saltato note, e non ha passato i limiti di velocità per tentare di rimontare. In questo modo ha vinto, battendo piloti con forse più esperienza - anche se non va dimenticato che Nicola ha un certo numero di Faraoni sulle spalle ed anche una Dakar, tra l'altro corsa nelle fila del team Boano e quindi con il 'guru' Roberto Boano nella veste importante di consigliere e team manager - e con moto più potenti che si sono però fatti prendere dal nervosismo ed hanno 'ecceduto'.

Nicola invece, grande sportivo e maratoneta (al suo attivo fra le altre New York, Londra, Parigi, Amsterdam, e le due più recenti a Firenze e Roma) ha saputo gestire lo stress ed in questo modo è arrivato a vincere l'edizione 2014 del rally che si è corso in Dalmazia, fra panorami e paesaggi bellissimi, su strade straordinarie.

Una gara impegnativa che mette i piloti a confronto con la navigazione ma anche con la velocità, quasi sempre limitata, spesso contenuta nei 30 km/h o nei 20 km/h in certi passaggi delicati, e i 65 partecipanti hanno accettato di buon grado di misurarsi con queste difficoltà.

Alle spalle di Tonetti nella classifica assoluta ha chiuso Peter Deinbacher su Husaberg e Rainer Wicki che fino al giorno prima era più arretrato in classifica. Unica prem femm croatiaYamaha al via, Rainer era quinto fino alla terza tappa, con 21 minuti di ritardo dal primo e ha saputo rimontare, approfittando anche delle debacle di chi stava posizionato meglio in classifica, come lo sfortunato Edi Ederer che se ne va da questo rally con una 16. posizione che non gli rende giustizia. Jan Pfeifer, tedesco, su TM, ha vinto la classe A (in questo rally si cerca di non premiare sempre le stesse persone, chi ha vinto l'assoluta, pur appartenendo alla classe A lascia il trofeo agli altri, quindi in questo caso, essendo tutti e 3 i primi in classifica  della classe A, al quarto, quinto e sesto della stessa classe) e proprio lui è uno degli sfortunati che si è visto scavalcare da Wicki in classifica. Michael Miggitsch, austriaco su Husaberg alla fine si è accontentato della 5. piazza assoluta, proprio lui che ad un certo punto sembrava potesse vincere questo rally. L'italiano Massimiliano Segreto, su Ktm 690 ha vinto la classe B, riservata alle moto di peso Medium, compreso fra i 140 e i 180 chili, e ha preceduto sul traguardo il tedesco Alexander Huenermund, su Honda XR 650, secondo di classe B e nono assoluto.

La classe C ha premiato Stefan Hessler che con il suo Suzuki DR Big Rallye aveva già vinto la stessa classe nel 2013 finendo però secondo assoluto nel rally mentre quest'anno non va oltre il 14° posto. Piero Griffa vince la classifica Senior, che in Croatia riconosce gli Over 50, e Serena Borsi si conferma prima nella categoria femminile ottenendo anche un eccezionale 19° posto assoluto, in questo rally che per la prima volta le ha assegnato una penalità per il salto di una nota, cosa che in premiazione croatiadue anni non le era mai capitata vista la sua estrema precisione nella navigazione.

La classifica quad premia Renè Koehler, tedesco su Ktm che precede in classifica la brava ed agguerritissima Lorella Trubiani, su Yamaha Raptor 700.