KRKA 2018

link.png Pharaons Rally 2014: vincono Al Rajhi, Salvatierra e Sonik


Umberto FioriNon sono cambiate le classifiche negli ultimi tre giorni del Pharaons Rally 2014. Le posizioni sono rimaste più o meno sempre le stesse e così l'ultima tappa di sabato 24 maggio ha incoronato i vincitori, come sempre davanti alle Piramidi. La Toyota Overdrive ha vinto grazie a Yazeed Al Rajhi ed all'ottimo lavoro del suo copilota, Timo Gottschalk, mentre fra le moto il gradino più alto del podio è andato a Chavo Salvatierra e fra i quad ha trionfato il 'solito' Rafal Sonik. E poi c'è Umberto Fiori....

L'arabo del team belga della Toyota ha agguantato la testa della classifica praticamente dal secndo giorno di gara e non l'ha più lasciata riuscendo a garantirsi un vantaggio tale che neanche tutti gli attacchi ripetuti e insistenti di Nasser Al Attiyah su Mini X Raid sono riusciti a scippargli. Nasser Al Attiyah dunque, si deve accontentare del secondo gradino del podio, mentre le sorprese arrivano dalla terza posizione. Di nuovo la sfortuna si è abbattuta su Marek Dabrowski come già accaduto ad aprile. L'equipaggio polacco che ormai sembrava stabile sul terzo gradino del podio, ha rotto la loro Toyota Overdrive - la trasmissione - accumulando 3 ore di ritardo nell'ultima tappa e dicendo addio quindi alla terza posizione assoluta, con una settima posizione finale che gli va strettissima. A gioire della debacle dei polacchi è stato l'olandese Van Loon che ha preceduto in classifica l'altra Mini, quella del capoclassifica di Coppa del Mondo, Vladimir Vasilyev.

Juan Carlos Salvatierra (Speedbrain) ha vinto per quanto riguarda le 2 ruote confermando, anche in questo caso, una situazione di classifica stabile da giorni. Alle sue spalle lo spagnolo Nicolas Cardona (Yamaha), staccato di 44 minuti. La terza posizione della classifica che tiene conto di moto e quad va proprio ad un 4 ruote, quello di Rafal Sonik che non solo si è agguantato il terzo gradino del podio ma si è anche preso il primo per i quad. UNa bella soddisfazione per il pilota polacco che ha preceduto in classifica il primo italiano della graduatoria, Stefano Chiussi (Ktm). Stefano Turchi è sesto assoluto, secondo della categoria Open delle moto, e nei prossimi giorni sicuramente pubblicheremo tutti i suoi racconti. Dal settimo posto in poi troviamo Paolo Sabbatucci, Elio Aglioni, Maurizio Littamè, Matteo Brambilla. 23 in tutto i mezzi al traguardo, fra moto e quad.

Nelle auto decima posizione per Keiko Hamaguchi, la dottoressa giapponese che aveva al suo fianco Umberto Fiori: i due erano in gara con una Toyota FJ Cruiser.