TransAnatolia 2017

link.png Baja Aragon: Farres, Al Rahji e Macik i vincitori del prologo


Si è corso ieri pomeriggio il prologo di 6 chilometri della 31. Baja Aragon, a Teruel. I più veloci sono stati Gerard Farres (Gas Gas) per le moto che ha battuto Adrian Garrido e Dani Oliveras. Quarto Josè Manuel Pellicer mentre il migliore degli italiani è Alex Zanotti nono, proprio davanti a Laia Sanz. Assente alla gara Joan Barreda.

35 le moto al via della Baja Aragon, per quello che riguarda la sfida internazionale e il Campionato Bajas e fra queste il grande assente è proprio l'ufficiale Honda Joan Barreda. Al prologo il più veloce è stato uno dei sicuri protagonisti della gara spagnola e cioè Gerard Farres, su Gas Gas che ha ottenuto un ottimo 5'27"30 davanti a Adrian Garrido staccato di 2".7 e Dani Oliveras a 6".3

Gli italiani sono un pochino più arretrati, nono Zanotti su TM con un tempo di 5'47"60, mentre Alessandro Ruoso è dodicesimo, dietro la Sanz e Guasch, con un tempo complessivo di 5'50" netti.

Stamattina alle 7,30 è partita la prima moto con lo stesso ordine di arrivo del prologo di ieri.

Chi invece ha potuto scegliere le posizioni di partenza stamatina sono state le auto. Il più veloce ieri nel prologo è stato l'arabo Yazeed Al Rahji, su Toyota Overdrive che ha girato con un 5'30" netto battendo di un solo secondo e 4 Orlando Terranova su Mini. Terza posizione per Nasser Al Attiyah su HRX Ford, a 2".2 mentre Nani Roma ha chiuso ottavo sempre con la Mini e Dabrowski decimo con la Toyota. Fra gli italiani 19° posto per Giovanni Manfrinato con un 6'.27".500 mentre suo fratello Tony è 40°. Gli altri due italiani al via, i fratelli Salvi ed Elvis Borsoi sono arrivati rispettivamente 53esimi e 58esimi.

In tutto le vetture al via sono 61 per la Coppa del Mondo FIA e mancano diversi equipaggi che invece erano stati segnati nella lista degli iscritti.

La scelta per il via di stamattina, alle 8 per la prima vettura, è stata così definita: Al Rahji ha mantenuto la prima posizione ed è partito davanti a tutti, alle sue spalle il russo della Toyota Overdrive Zheludov, quindi Varela, sempre Toyota, poi Nani Roma ed Orlando Terranova, seguiti da Nasser Al Attyah, Dabrowski, Kaczmarski, Alvarez e Spinelli.

Fra i camion al prologo vittoria del Liaz di Macik, che ha percorso la speciale in 6'.47" davanti al Tatra di Ardavicius e l'Iveco di Pep Vila.