KRKA 2018

link.png Hungarian Baja 2014: Ruoso parte con il piede giusto


Logo Ungheria.jpgC'è il nome di due italiani in cima alla classifica della prima speciale e anche della prima tappa dell'Hungarian Baja 2014 per quanto riguarda le due ruote. Alessandro Ruoso (Yamaha) è stato il più veloce oggi, vincendo la prima speciale di 58 chilometri con un tempo complessivo di 39'34". Seconda posizione per Alex Zanotti su TM staccato di poco più di un minuto.

Mentre le auto stanno disputando la prima prova speciale dell'edizione 2014 della Baja ungherese, le moto - 31 zanottiin totale fra moto, quad e Atv - rientrano al parco assistenza a Papa, seguite dai quad e dagli Atv, e chiudono la prima giornata di gara in Ungheria. Il più veloce nella prima prova speciale 2014 è stato un italiano. Porta il nome di Alessandro Ruoso che con la sua Yamaha ha chiuso il settore in 39'34" battendo Alex Zanotti di 1'06". "E' andata bene - racconta Alex Zanotti - soprattutto se si tiene conto che dopo 40 chilometri, in una pozza piena d'acqua mi si è spenta la moto e ci ho messo un po' a farla ripartire. Ho perso diversi secondi, ma per fortuna poi sono riuscito a recuperare un po' e a contenere i distacchi".

Alle spalle dei due italiani troviamo il francese Andrian Marè (Yamaha) a 3'08" dal vincitore e già al quarto posto c'è il primo quad della lista, quello del polacco Kamil Wisniewski, già incontrato a Pordenone all'Italian Baja, staccato di oltre 10 minuti da Ruoso.

Nella classifica valida per il Campionato Europeo compaiono tutti gli altri piloti italiani a cominciare da Graziano Scandola che è stato il migliore del gruppo e si è piazzato in settima posizione con il suo Can Am con un tempo complessivo di 49'15", secondo della sua classe, mentre Raffaello Manenti è 13° con 52'40" contro i 53'14" di Gianmarco Fossa 14°. Sfortunato Simone Toro a cui si è spento il quad al 30esimo chilometro e non c'è stato più verso di farlo ripartire. Tutta l'acqua sul percorso ha sicuramente causato un problema elettrico al mezzo di Simone.

La pioggia ha ricominciato a cadere sulla Baja ungherese alle 16, fortissima, e i piloti hanno disputato la prova speciale sotto l'acqua, trovando sul terreno degli avvallamenti che rendevano meno rapida una speciale che doveva invece essere davvero molto veloce. Gran parte del settore dunque, era allagato, ma ora al parco assistenza sta uscendo nuovamente il sole e c'è speranza che il percorso si riesca ad asciugare un po' per domani.

Sabato mattina le moto lasceranno il parco chiuso alle 7 con un trasferimento di 14 chilometri e mezzo raggiungeranno la prima ps di 54 km e dopo altri 20 di trasferimento la seconda ps di 96 e mezzo. Un trasferimento di 64 riporterà poi i concorrenti al parco assistenza da cui ripartiranno alle 13 per il secondo giro, identico al primo della mattinata.