TransAnatolia 2017

link.png Hungarian Baja: tempi e classifiche da ricontrollare


Adrian Maré.jpgLa situazione delle moto in questo momento non è chiara e ben delineata come quella delle auto, ecco perchè non è facile spiegare quanto sta accadendo in pista. La prima prova speciale della giornata l'aveva vinta Alessandro Ruoso, imponendosi su Adrian Marè ed Alex Zanotti, ma la seconda ps ha cambiato tutto.

Se per la prima speciale di 54 km di oggi le cose sono abbastanza chiare purtroppo lo stesso non può dirsi per la seconda che è stata appunto spezzata in due tronconi. Nella prima PS di questo sabato Ruoso si era imposto con un 41'34" battendo il francese Marè, secondo per 1'21" mentre Zanotti era terzo con la sua TM a poco meno di due minuti dal leader italiano.

Nella classifica riservata al Campionato europeo Scandola era ottavo, davanti a Manenti decimo e a Fossà, tredicesimo, mentre Simone Toro era costretto a fermarsi così come Stefano Cavaciuti.

Ma nella seconda ps sono iniziati i problemi. Il primo tratto viene percorso da Marè in 17'47" che è un tempo incredibile rispetto a tutti gli altri, ma al momento non è ancora dato sapere se il francese abbia effettuato un taglio del percorso, o cosa. Alessandro Ruoso ha chiuso questo pezzo di speciale in 26'44" e Zanotti addirittura in 37'58" mentre il quad di Kamil Wisniewski, che già aveva ottenuto un ottimo tempo ieri nella prima ps dell'intera Baja, ha ottenuto un 34'05" che vale come terzo tempo di speciale.

Nel secondo tratto, denominato prova speciale 3b, Marè ha nuovamente vinto ma questa volta con distacchi più umani. Ha staccato un 12'42" infatti, contro il 12'55" di Ruoso. E' vero però che i primi due piloti sono degli aerei messi a confronto con tutti gli altri. Il terzo miglior tempo in questo settore appartiene a Zych Zbigniew (Yamaha Raptor) che ha fermato i cronometri sui 19'14". In fortissimo ritardo Alex Zanotti che ha chiuso la speciale in 1h03'04" precipitando in classifica, pur restando la terza moto del gruppo iscritto alla Coppa del Mondo Bajas.

Non sono chiari neanche i tempi degli ATV, visto che Raffaello Manenti ha chiuso questo tratto di speciale con un 18'37" contro gli oltre 49 minuti di tutti gli altri. Inutile quindi, in questo momento, parlare di classifica assoluta per questa seconda ed ultima tappa della Baja ungherese.

Le moto sono rientrate ora nella prima speciale del secondo giro di oggi, nuovamente tre prove speciali ad attenderli.