TransAnatolia 2017

link.png Alessandro Botturi firma con Yamaha France


La notizia era già nell'aria da mesi, ma solo ieri il pilota di Lumezzane è volato a Parigi per mettere la sua firma in calce al contratto più importante dell'anno per quello che riguarda lo scenario italiano dei piloti nei rally raid. Alessandro Botturi correrà la prossima Dakar 2015, e prima l'Oilibya in Marocco con la Yamaha ufficiale francese 450. Un colpaccio eccezionale che è riuscito al Bottu grazie alla sua carica di umiltà e alla sua forte personalità da grande campione.

Prima di lui solo il grande Giampiero Findanno era riuscito ad entrare in Yamaha France. I 'bleu' come sono sempre stati chiamati nel mondo dei rally raid, i piloti della Yamaha France, sempre vestiti di blu, hanno da sempre rappresentato l'avversario numero uno degli italiani alla Dakar, fin dagli anni 80. Jean Claude Olivier, e poi Gilles Picard, Thierry Magnaldi e poi il grandissimo Stephane Peterhansel per citarne solo alcuni.

Lo scorso anno Yamaha France aveva preso nelle sue fila un altro grande campione, Cyril Despres con l'idea di vincere nuovamente la gara che li ha resi famosi, e di farlo con Cyril proprio in quella che sarebbe stata la sua sesta vittoria. Sei come il numero di Dakar vinte da Peterhansel sulle due ruote...due ruote Yamaha France, ovviamente,

Ora Alessandro Botturi, il colosso italiano, entra in punta di piedi nel tempio del motociclismo francese e lo fa con la sua mole da 100 chili, deciso più che mai ad occupare una posizione di rilievo in questo team transalpino. Insieme a lui, nel ruolo di capitano, esattamente lo stesso ruolo del Bottu, ci sarà Olivier Pain che avrà Mickael Metge con lui nel ruolo di portatore d'acqua.

Altri particolari più tardi, direttamente dalla voce di Alessandro Botturi.