link.png Arrivando ad Ankara


Bivacco e mongolfiereMancano poche ore alla conclusione della quinta edizione del Transanatolia Rally 2014 ed i piloti in questo momento stanno affrontando le ultime due prove speciali della competizione. Stamattina, di nuovo in mezzo ad uno spettacolo di mongolfiere che salutavano l'alba in Cappadocia, il rally si è svegliato dal suo ultimo bivacco 2014, a Goreme.

mongolfiere dal bivaccoCome due giorni fa alle 5,30 il soffiare delle mongolfiere che si gonfiavano ha svegliato tutto il bivacco e di nuovo lo spettacolo, questa volta goduto da terra, è stato incantevole. Poi lentamente la carovana del rally si è risvegliata, senza fretta, perchè il via oggi, per far convergere tutto negli orari e nei posti prestabiliti, è avvenuto alle 10,20. Le moto hanno lasciato il bivacco tardi dunque, per coprire solo nove chilometri di trasferimento fino alla speciale Avanos di 22 chilometri e mezzo. Da lì raggiungeranno con un trasferimento di 210 chilometri l'ultima speciale del rally, Elmadag, di quasi 53 chilometri e poi si ritroveranno in un parco alla periferia della grandissima Ankara per un raggruppamento e da lì in convoglio, i sopravvissuti della quinta edizione raggiungeranno il centro della città dove l'amministrazione comunale, con tanto di sindaco presente, organizzerà la cerimonia di premiazione, intorno alle 18.

In testa alla classifica assoluta delle moto c'è sempre Alessandro Botturi ma alle sue spalle in questi giorni sono Bertoldicambiate diverse cose. In seconda posizione infatti, ora c'è proprio l'amico di Botturi, Alberto Bertoldi anche lui su Husqvarna, che stamattina al bivacco di Goreme ripassava con attenzione il road book perchè non vuole fare errori oggi, per montare sul podio, proprio affianco al suo amico che lo ha portato qui in Transanatolia.

Francesco Tarricone che era secondo in classifica fino a ieri mattina è precipitato per un tempo altissimo affibbiatogli dall'organizzazione per la prima speciale di ieri che Tarrico aveva chiuso, o almeno pensava di aver chiuso, in seconda posizione. In realtà è successo che ieri ad un certo punto della speciale un 'marshall' abbia indirizzato i piloti verso una direzione che si è poi rivelata sbagliata e ha causato un girovagare per la prima speciale davvero incredibile. A quel punto gli organizzatori, grazie soprattutto alla segnalazione di Carlo Seminara che è arrivato tardissimo appunto al bivacco, hanno deciso di chiudere la speciale al punto in cui si trovava il marshall incriminato e stabilire la classifica in base alle posizioni in quel momento. E le cose per il pilota Beta non sono proprio andate bene. Per questo Bertoldi è risalito in classifica, mentre alle sue spalle ci sono i piloti turchi.

Sono sedici i piloti moto, dei 21 partiti, che stanno tentando di raggiungere il traguardo di questo Transanatolia che si è rivelato una bella gara, selettiva ed impegnativa, anche se assolutamente adatta a chi questo sport, nel senso di rally, lo pratica anche da pochi anni e in questi giorni è stato assolutamente dimostrato. Una gara che presenta ampi margini di miglioramento, di sicuro, ma che nello stesso tempo ci ha insegnato anche -  a noi pignoletti e 'viziati' - che una bella gara si può organizzare anche con poche persone, purchè in gamba. Ma questo è un discorso che riprenderemo al termine della manifestazione.

Per il momento prepariamoci alla cerimonia finale che - nel centro di Ankara - sarà senza dubbio spettacolare.