link.png Botturi saldamente al comando del Transanatolia Rally 2014


Parco AladagDue giorni nel meraviglioso bivacco di Aladag rilasserebbero chiunque, compresi quegli appassionati di trekking tedeschi che sono venuti al parco in cerca della tranquillità ed hanno trovato un rally, con compressori, motori rumorosi e piloti chiassosi. Ma dopo qualche battibecco l'armonia è stata ristabilita e ora al bivacco si convive, in attesa che i piloti rientrino dalla terza tappa, l'unica ad anello di tutto il Transanatolia 2014.

Alessandro Botturi conduce la classifica del Transanatolia Rally 2014 al termine della seconda tappa. Stamattina i piloti sono partiti alle 8 dallo stupefacente parco naturale Emli Bogazi, di Aladag, (Aladaglar Milli Park)  in mezzo alle montagne, a 1750 metri di altezza nella catena montuosa del Demirkazik. Un posto da sogno dove i piloti sono arrivati ieri, per fortuna prima del calar del sole, e se lo sono potuti guardare e rimirare con stupore.

pecoreIl posto è davvero bello, tira un piacevole venticello, che poi si placa, e tutto intorno arrampicate sulle montagne, ci sono le pecore che con i loro campanacci fanno compagnia ai meccanici che lavorano (e più di qualcuno si lamenta perchè oltre ai campanacci ci sono anche le zecche !).
La tappa è andata bene al punto che più di qualcuno si è fermato all'interno a fare le foto. Perchè in questa gara non c'è pressione: i piloti corrono spesso insieme, si spalleggiano, si controllano, si prendono in giro, si aiutano, si fermano a farsi le foto. La classifica è importante ma nessuno in effetti se ne preoccupa alla sera, quando seduti al ristorante del bivacco – tra l'altro squisito – si chiacchiera davvero di tutto e non solo della gara. La classifica esce a notte fonda perchè oltre ai tempi di speciale bisogna calcolare se i piloti hanno seguito la rotta giusta ed ogni errore ha una penalità abbinata. Però le penalità non vengono mai pubblicate e quando ieri ho chiesto all'organizzazione come mai mi hanno risposto “Scherzi? Se pubblicassimo le penalità poi I piloti verrebbero qui a polemizzare e perderemmo un sacco di tempo in discussioni. Così non le rendiamo note e nessuno può dire nulla”. In effetti il ragionamento non fa una piega, come dar loro torto??
Quindi alla mattina quando si trova affissa la classifica del giorno prima in molti gli danno appena un'occhiata.
La generale ci conferma che Botturi è in testa con la sua Husqvarna CF Racing con un tempo complessivo dopo due tappe e 4 prove speciali di 5h.52'12”. In seconda posizione c'è il bravissimo Roberto Rossini che fa parte del mondo dei motorally ed è venuto a correre qui grazie al premio messo in palio dall'organizzazione del Transanatolia e riservato ai giovani del motorally under 23. Lo aveva vinto Guido Fedeli ma alla fine ha rinunciato e allora ne ha approfittato Roberto, che era il secondo classificato e che se la sta cavando egregiamente. E' secondo con poco meno di 52' da Botturi e precede nella classifica assoluta Francesco Catanese che nonostante avventure varie è bravo a navigare e ha circa un quarto d'ora di ritardo rispetto a Rossini. Quarta posizione per Francesco Tarricone che ha solo 57” di differenza dal pilota della bicilindrica Ktm ed a sua volta si sente il fiato sul collo di Alberto Bertoldi, con un tempo globale di 7h.03'46”.
Ladis Dalle Mule è sesto proprio davanti al suo 'mentore' Mirco Miotto di quasi 5 minuti. Entrambi i piloti sono in sella alla Honda e oltre che amici nella vita in questa settimana sono anche avversari sul campo. Giuseppe Bazzani, terzo ieri nella prima speciale della giornata è nono in classifica, davanti ad Ivano Zaccheo mentre Rosa Romero è costante nella sua tredicesima posizione proprio davanti a Valdimiro Brezzi, il toscanaccio che con la sua Ktm se la cava bene e, anche lui, si ferma ogni tanto a fare foto.