KRKA 2018

link.png Ruoso terzo in Portogallo conquista il titolo mondiale, ma...


I colpi di scena sono stati la caratteristica di questo Baja TT Idanha-a-Nova in Portogallo. Vittoria assoluta di Alex Zanotti, ed inizialmente vittoria del sanmarinese anche del mondiale, per un solo punticino su Alessandro Ruoso che aveva finito in quarta posizione. Poi, quando le premiazioni già si stavano svolgendo, il terzo posto cambia, a sorpresa. Il terzo classificato, Barne Guillaume ha ritirato la moto dal parco chiuso, non si sa perchè, prima del tempo stabilito ed in questo modo è stato squalificato. E così, voilà, il crossista di Pordenone si ritrova terzo in classifica e si aggiudica il titolo 2014.

La giornata è talmente incredibile che va raccontata minuto per minuto.

Stamattina quando la prima prova speciale da 105 chilmetri ha preso il via in testa al mondiale Bajas c'era il monegasco Adrien Marè, con 55 punti contro i 54 di Alessandro Ruoso e dietro di loro veniva Alex Zanotti a quota 48 punti. Nella prima speciale Adrien Marè si confermava il più veloce e vinceva, in base alla classifica che tiene conto dei piloti iscritti al mondiale Bajas, davanti a Zanotti, Oliveira, Guillaume, e Rita Vieira. A sorpresa ad Alessandro Ruoso veniva affibbiata una penalità di un'ora e il pordenonese si ritrovava in fondo alla classifica. Lo strano è che in genere le penalità, soprattutto per taglio di percorso, vengono date alla sera, in fase di giuria, ed invece in questo caso il taglio era talmente netto che in classifica è apparsa subito l'ora di penalità.

Nella seconda ps da 175 chilometri Zanotti ha capito che doveva giocarsi il tutto per tutto. E' partito velocissimo e ha passato Marè intorno al 70 km. Il monegasco poi - al secondo rifornimento - ha bruciato l'accesione della sua Yamaha ed è stato costretto al ritiro. Sfumato il titolo per Adrien, la battaglia si è ristretta ai due Alessandro: Ruoso e Zanotti. Alla fine della speciale, vinta dal velocissimo Maio in 2h.11'06" un tempo davvero strabiliante, Zanotti era nono alle spalle dell'ufficiale Honda Helder Rodrigues, anche lui come Zanotti e Faria con la versione rally raid della propria moto. Ruben Faria chiudeva al quinto posto la speciale mentre Ruoso era 11° a quasi due minuti da Zanotti.

A quel punto bisognava solo attendere le classifiche finali per capire come stavano le cose. Inizialmente appurata la vittoria assoluta di Antonio Maio per la classifica moto, e di Alex Zanotti per la classe riservata ai soli piloti del mondiale, bisognava capire le altre posizioni. Ruoso stava già festeggiando quando su internet, prima ancora che alla Fiera, sono uscite le classifiche. Alex Zanotti ormai rassegnato ad aver perso il mondiale per un solo punto guardava la classifica su internet e si accorgeva di una cosa a cui nessuno prima aveva fatto caso. Contrariamente a quanto pensavano i piloti, al mondiale in Portogallo partecipavano sei piloti e due di questi, Rui Oliveira e Barne Guillaume, in classifica comparivano rispettivamente al secondo e terzo posto. Così Ruoso scivolava in quarta posizione e perdeva il mondiale, per un solo punto. 

Quando Ruoso si è accorto della cosa ha cercato di discutere con la direzione gara, e con la giuria, la penalità di un'ora cercando di recuperare la posizione, ma non c'è stato niente da fare. Nella prima speciale il pordenonese ha tagliato un anello. all'interno della speciale, di circa 9 chilometri, e questo gli è costato una penalità di un'ora, la vittoria della gara e la vittoria del Mondiale.

Alex Zanotti non sta più nella pelle dalla felicità: "E' venuto uno dei responsabili della Federazione, che ci segue su tutto il campionato e mi ha detto Congratulazioni, sei stato il migliore oggi, hai corso una bellissima seconda speciale, il Mondiale è tuo..."

E poi arrivano le premiazioni e quando chiamano il terzo sul podio per la classifica FIM il nome è quello di Alessandro Ruoso. Non si capisce in un primo momento che cosa sia accaduto, ma poi si scopre che il terzo classificato è andato in parco chiuso, senza aspettare la mezz'ora canonica e ha portato via la sua moto. I commissari gli hanno spiegato che così facendo sarebbe incorso nella squalifica ma lui se n'è andato. Ed ecco spiegata quindi la terza posizione di Ruoso che in questo modo guadagna quei due punti che gli consentono di vincere il titolo mondiale Bajas 2014.