KRKA 2018

link.png Sesta tappa, aspettando le classifiche


Botturi impennataNon ci sono ancora le classifiche della tappa di oggi, la penultima del Transanatolia 2014, ma al bivacco - o meglio al tendone assistenza degli italiani - si pasteggia con vino e sopressa, formaggio e vino rosso. Alla salute di Mirco Miotto che stamattina ha lasciato Sivas in aereo per rientrare a Venezia.

Mentre Mirco Miotto è già a casa, a Ponte di Piave, Roberto Rossini è ancora con noi, sul rally e la sua famiglia. Ha dormito quasi tutto il giorno e non sente dolore ed addirittura spera di riuscire a partire, domenica prossima al Ciocco per l'ultima gara di Motorally. Miotto invece è rientrato, aereo da Sivas fino a Istanbul e poi da lì a Venezia per farsi curare la microfrattura del polso sinistro.

Stamattina intanto è partita la sesta e penultima tappa e davvero la prima speciale di 134 chilometri è stata - anche questa volta - bellissima. Panorami mozzafiato e belli, ma soprattutto vari. Deserto e poi addirittura pineta, come se fossimo sulle nostre Dolomiti, e poi roccia fino al traguardo. Una speciale completa, di quelle che piacciono ad Alessandro Botturi che pur non avendo la classifica a portata di mano, già sappiamo che ha vinto, dando tra l'altro un bel distacco a tutti gli altri. Tanti errori di navigazione, e tutti nello stesso posto. Dopo il rifornimento intorno al cinquantesimo chilometro tutti sono partiti a destra, ma non troppo. E quindi si sono sbagliati. Botturi se n'è accorto dopo cento metri, altri dopo un po' di più, fattosta che in tanti oggi hanno pascolato arrivando frazionati al traguardo e facendo anche, come nel caso dello spagnolo Arturo Casanova, proprio un altro giro.

Ma il bivacco di Goreme stasera ci aspetta con i camini delle fate illuminati dal sole che tramonta, e lo spettacolo è come sempre eccezionale. E' andato benissimo Francesco Tarricone, che nella prima speciale è uscito in seconda posizione e poi ha passato il fine tappa fra spuntini e selfie, come sempre, fino al bivacco. Francesco Catanese se n'è andato a spasso, non avendo più velleità di classifica, ma almeno oggi non ha trovato nessuno sul suo cammino perchè, per fortuna, non ci sono state cadute serie. Ladis Dalle Mule, più sereno e tranquillo, senza Miotto ad alitargli sul collo, è comunque scivolato ferendosi leggermente un ginocchio, mentre cercava di capire perchè si era spento il gps, mentre Carlo Seminara è arrivato al campo dopo il tramonto, ma è sempre in classifica, anche se nelle ultime posizioni.

Domani ultima tappa e si rientra ad Ankara con l'arrivo previsto in un parco bellissimo nella capitale turca.