KRKA 2018

link.png Barreda si riscatta e vince la terza tappa


Goncalves MaroccoEra scontato che chi partiva indietro vincesse oggi la speciale che era abbastanza complicata sotto il punto di vista della navigazione e così è stato. Barreda (Honda HRC) ha vinto la sua seconda tappa al Rally OiLibya Maroc 2014 e ora Paulo Goncalves (Honda HRC) conduce la classifica assoluta.

Marc Coma (Ktm) è partito per primo stamattina e come ammette lui stesso ha aperto la strada per tutto il tempo, dal km 9 fino all'ultimo, il 313, della speciale più lunga di tutto il rally. Un buon feeling con la moto e con la gara che Marc Coma maroccoquest'anno non è poi così' semplice, soprattutto per le dune e per la navigazione. Così Marc ha chiuso in settima posizione la tappa, mentre Joan Barreda che partiva più indietro l'ha vinta non senza qualche polemica nelle sue dichiarazioni del fine tappa su quanto accaduto nella notte relativamente alla sua penalità. Paulo Goncalves è rimasto concentrato e ha dato tanto in questa tappa riuscendo a mantenere il contatto con Coma e arrivando a fine speciale con 2'30" di ritardo da Barreda, il suo compagno di squadra, ma con un vantaggio di poco meno di 5' su Coma. In questo modo il portoghese si porta in testa alla classifica assoluta, anche se con un margine minimo: solo 41" davanti a Coma.

Sunderland e Chaleco, Ktm entrambi, hanno ottenuto il terzo e quarto posto oggi, e il cileno sembra cominiare ad entrare in forma in una gara che al momento lo ha tenuto a distanza dalla zona alta della classifica. 

Non bisogna dimenticare una cosa importante per questo Rally in Marocco: è vero che sono in gara, ma i piloti hanno bisogno di questa gara soprattutto per testare i mezzi in previsione della Dakar, ed è molto più importante il feeling con la propria moto, specie se nuova, che la classifica. Lo prova per esempio la prestazione di Laia Sanz che oggi ha chiuso in sedicesima posizione con un ritardo dal primo di 30 minuti, ma la spagnola ha ammesso senza problemi che la speciale era brutta, pietrosa, con buche e non aveva senso rischiare andando troppo forte, specie in sella ad una moto che stai scoprendo giorno per giorno. Molto saggia la campionessa del mondo trial ed enduro che in classifica assoluta occupa la 14. piazza.

Domani quarta speciale da Zagorà a Cheggaga: due trasferimenti da Zagorà appunto, di 76 km, andata e ritorno e un anello di 226 km con molta molta sabbia....