KRKA 2018

link.png Battaglia a due nella classifica auto in Marocco


partenza ps maroccoOggi a te e domani a me. Orly Terranova e Nasser Al Attiyah - entrambi su Mini X Raid - probabilmente ci stanno dando un assaggio di quello che avverrà poi a gennaio alla Dakar. Un giorno vince uno, e il giorno dopo vince l'altro. Oggi quindi, dopo la vittoria ieri di Terranova ha vinto il pilota del Qatar fermando i cronometri 2'50" prima dell'argentino. Ed in classifica assoluta c'è Al Attiyah davanti con un margine di 3'30" su Terranova.

Mentre Giniel De Villiers si mangia i gomiti per il problema di oggi che gli ha fatto perdere le prime posizioni nella gara le due Mini di Nasser Al Attiyah e Orlando Terranova dominano la scena. In particolare quella di Nasser che ha vinto la speciale, la sua seconda in questo rally, ed ora anche lui è a quota due vittorie, esattamente come Orlando Terranova che ha vinto la prima e la terza speciale fino ad oggi. La battaglia per la vittoria sembra ristretta a loro due che ne approfittano per conoscere sempre meglio la vettura ma anche gli equipaggi avversari visto che se li ritroveranno poi, appunto, alla Dakar.

Al Attiyah, partito per secondo oggi, ha vinto la tappa precedendo oltre a Terranova l'altro argentino, della Toyota però, Lucio Alvarez e Nani Roma, quarto, che dopo una partenza difficile sta cercando di recuperare in questo rally. Nella classifica generale non può ovviamente far nulla visto che ha ben 100 ore di penalità, però può cercare di vincere qualche speciale ma soprattutto portare avanti i test per la Dakar 2015. Nella classifica generale se fra i primi due ci sono solo poco più di 3 minuti il terzo conta già un ritardo di 27 minuti ed è l'olandese Ten Brinke, su Toyota anche lui, che oggi ha ottenuto il sesto tempo.

Dicevamo di De Villiers: oggi il sudafricano della Imperial Toyota ha sofferto per un problema allo sterzo che li ha costretti a cercare passaggi più semplici fra le dune e a perdere quindi i wpt. Al traguardo sapevano già che stasera avrebbero pagato caro questo guasto, con penalità che di sicuro li spingeranno più indietro nella classifica. Ma come sempre si dice quando accadono queste cose, in queste gare, meglio qui che alla Dakar, e anche loro la pensano esattamente così.

Tecnosport prosegue i suoi test insieme a Miki Biasion nel deserto marocchino. La vettura assolutamente al debutto sta usando questa gara per fare esperienza e per i test sul campo ed ogni sera sono parecchie le cose da controllare, da sostituire e da ricontrollare. Stamattina Miki è ripartito dalla 34. posizione in classifica generale ma la squadra è positiva sul lavoro svolto fino ad ora e prosegue di buon ritmo i suoi test. "Dopo la seconda tappa, dove siamo stati impegnati in vari test, la terza tappa è stata completamente dedicata a vari interventi di sviluppo. Non stiamo guardando la prestazione assoluta - comnferma Miki Biasion - ma la resistenza delle parti meccaniche a queste sollecitazioni essendo la nostra prima uscita in una competizione.
Avanti così, l'obiettivo è quello di prendere sempre più confidenza con il mezzo e affinare il tutto per renderlo competitivo".