KRKA 2018

link.png Dominio Mini in Marocco e vittoria di Al Attiyah


nasser maroccoCercava la macchina vincente e l'ha trovata, fin da subito. Nasser Al Attiyah ha vinto il Rally Oilibya in Marocco al volante di una Mini della X Raid battendo il suo avversario numero uno, Orlando Terranova e regalando una bella vittoria a Sven Quandt che ora sa di aver trovato un altro uomo vincente per la Dakar. La Toyota piazza la prima delle sue vetture al traguardo in quinta posizione.

Nasser Al Attiyah ha compiuto il suo primo passo verso il successo, o quanto meno verso la vera battaglia che si combatterà da qui a due mesi: la Dakar 2015. Vincendo in Marocco e battendo Orly Terranova il pilota del Qatar ha messo subito in chiaro che la sua volontà, il suo unico obiettivo, è vincere e ora che ha trovato la vettura che può permetterglielo, la Mini appunto, ci proverà in tutte le maniere.

Meno di due minuti separano Nasser da Terranova in classifica e questo la dice lunga sulla battaglia che i due hanno scatenato sul terreno di gara, facendosi il vuoto dietro grazie anche a problemi di varia natura degli altri piloti, leggi per esempio Nani Roma che per un fastidioso tris di forature il primo giorno e per la rottura del cambio nel terzo, che non gli ha permesso di tagliare il traguardo di speciale e penalizzandolo con ben 10 ore di ritardo in classifica, è stato estromesso fin da subito dalla lotta per la vittoria. Sul terzo gradino del podio sale l'olandese Erik Van Loon che probabilmente sceglierà la Mini per proseguire la sua carriera nelle gare e in questo caso alla prossima Dakar 2015. Quarta posizione per Vladimir Vasilyev che in questo modo non si porta a casa il titolo della Coppa del Mondo FIA e dovrà invece fare di tutto per difendere la sua leadership e vincere matematicamente la Coppa in Portogallo a fine mese.

Se la Mini piazza cinque delle sue vetture nei primi dieci, Toyota invece porta al traguardo le sue sei vetture, ma in classifica si salva solo grazie al quinto posto di Ten Brinke, olandese anche lui, che almeno consente al team Overdrive di vedere una sua vettura nei primi cinque posti. Giniel De Villiers finisce addirittura 17° per un problema tecnico nella penultima speciale, e meglio di lui riesce a fare Lucio ALvarez che si piazza in 13. posizione.

Al traguardo anche Miki Biasion - VM Tecnosport - che ha cambiato classe lasciando la classifica riservata ai mezzi FIA e valida per la Coppa del Mondo ed è passato nella Open dove correvano anche Cristian Bellotti e Oscar Nicoli, su Nissan e Agostino Rizzardi e Loris Calubini su Porsche.

La stessa classifica teneva conto dei camion ed è Gerard De Rooy che ha vinto davanti al compagno di squadra, Hans Stacey, entrambi su Iveco.