TransAnatolia 2017

link.png La nuova avventura di Miki Biasion con Tecnosport


Biasion Tecnosport maroccoIl progetto in Tecnosport era già nell'aria da molto tempo. Oltre un anno di studio e progettazione per una nuova vettura e poi è arrivato l'accordo: con la VM per i motori, e con Miki Biasion che sarà al volante di questo nuovo mezzo T1 diesel.

biasion tecnosportEd il debutto avverrà proprio in Marocco in quella che si presenta sulla carta come una bellissima gara visto che ci saranno davvero tutti i top team a scontarsi ma soprattutto a controllare se tutto è a posto prima della Dakar 2015. Un banco di prova importante a cui parteciperanno la X Raid e anche la Toyota Overdrive oltre alla Imperial Toyota con Ginniel De Villiers. Ma i colori italiani non saranno da meno visto che la Tecnosport si presenterà non solo con un grande campione del mondo rally, ma anche con una nuova rivoluzionaria vettura che non mancherà di attirare l'attenzione di tanti addetti ai lavori.

Ne è soddisfatta tutta la squadra, a cominciare dal patron, Maurizio Traglio " Riteniamo di aver costruito un veicolo pronto per poter aspirare a giocare un ruolo di primo piano nelle gare di questa categoria", ammette mentre il pilota che è ancora in lui prova di sicuro una gran voglia di salire al volante di questa vettura e di testarla. Ma in realtà questo è un ruolo che spetta a Miki Biasion e il pilota di Bassano già da qualche giorno è in Marocco, a Erfoud, per gli ultimi test prima del via ufficiale in una gara, il vero banco di prova visto il confronto con gli avversari.

I dettagli tecnici della vettura verranno svelati agli occhi dei più in occasione del Rally Oil Lybia Maroc che prenderà il via il 3 Ottobre ad Erfoud, nel deserto marocchino, con l'organizzazione della società francese NPO.
“Da quando abbiamo provato il motore 3.0L V6 diesel abbiamo pensato che fosse l’unità giusta per completare il nostro veicolo e renderlo competitivo ai massimi livelli” ha spiegato Giuliano Airoldi, team manager di Tecnosport.
Al fianco di Miki ci sarà uno dei suoi abituali navigatori nel tout terrain e cioè Rudy Briani che è stato per tanti anni anche il copilota dello stesso Airoldi, ai tempi, non lontani, in cui correva anche lui in Africa.