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link.png Rally OiLibya Maroc 2014: si comincia


Logo OiLibya 2014E' iniziato oggi con le operazioni preliminari il Rally OiLibya organizzato in Marocco dalla Npo. Erfoud l'attuale base logistica di un rally che a metà si sposterà a Zagorà. Sei in totale le tappe, con il via domani, 4 ottobre, e conclusione giovedì 9 ottobre. Quasi trecento in totale le persone che si cimenteranno in questo rally, fra piloti, e copiloti, ma i numeri precisi si conosceranno solo stasera.

Quello che si sa di sicuro, al momento, è che tutti i top team sono presenti alla gara che finalmente è tornata ad avere validità per la Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain FIA e anche per il Campionato del Mondo FIM. Mentre per la FIM si tratta dell'ultimo atto della stagione 2014, per la coppa del mondo FIA, il Marocco rappresenta il penultimo appuntamento visto che poi la stagione si chiuderà come sempre in Portogallo, il 30 ottobre. 
In ogni caso il Marocco è per molti l'ultima occasione di testare i propri mezzi prima dell'imbarco di novembre direzione Argentina, che tradotto significa Dakar 2015.

Cominciamo a parlare dei  piloti presenti - 40 nella lista auto e 61 moto + 4 fra quad e ATV - e cominciamo dai top team. La X Raid schiera niente meno che 7 Mini All 4 Giniel MaroccoRacing con capitan Nani Roma e l'argentino Orlando Terranova a rappresentare le due teste di serie del team. Insieme a loro ci saranno il leader di Coppa del Mondo, al momento, Vladimir Vasilyev - che ha un vantaggio di ben 56 punti sul secondo in classifica - quindi il polacco Martin Kaczmarski, l'olandese Erik Van Loon, il kazako Aidyn Rakhimbayev che ha già corso nelle fila dell'X Raid ad Abu Dhabi e il nuovo cliente, anche lui olandese, che risponde al nome di Peter van Merksteijn Jr.
Allo squadrone della Mini si contrappone quello della Toyota: Overdrive qui in Marocco schiera 4 vetture, a cui si Marekaggiunge per l'occasione, in collaborazione con la sudafricana Hallspeed e con il Toyota Imperial team, anche la Toyota di Giniel de Villiers che testerà la vettura in previsione appunto della Dakar insieme al suo inseparabile co-pilota Dirk von Zitzewitz. Vista l'assenza di Nasser Al Attiyah (ancora incerta la sua presenza), la punta di diamante della scuderia belga sarà Marek Dabrowski che insieme a Jacek Czachor correrà con il team Orlen Toyota. Per l'olandese Bernhard Ten Brinke il Marocco sarà la seconda competizione al volante di una 'Toy' dopo la gara in Polonia ed anche per lui si prefigura la possibilità forse di fare la Dakar con questo stesso mezzo. Nelle fila del team c'è poi un ritorno che è quello dell'argentino Lucio Alvarez dopo l'esperienza con la Ford Ranger della Dakar 2014. Accanto al simpatico Lucio nel ruolo di co-pilota ci sarà una vecchia conoscenza, Fabian Lurquin in forze in passato anche al team Tecnosport.

C'è poi un team satellite accanto ad Overdrive, sempre con le Hi Lux, composto da 2 equipaggi+ altri 2: il kazakoBauyrzhan Issabayev con i colori del Team Astana e il ceco Peter Jerie che si avvarrà della collaborazione - come già aveva fatto Teddy Blazusiak in Polonia- di Edouard Boulanger - in arte Dudd. A loro si aggiungono l'argentino Nazareno Lopez e lo spagnolo Fernando Alvarez Castellano. Praticamente un team clienti all'interno di un altro team satellite.

Ci sarà poi l'altra compagine Toyota in Marocco, quella che schiera sulla Dakar Jun Mitsuhashi del Land Cruiser Toyota Auto Body, che corre in T2, e ancora Thierry Magnaldi che dopo l'exploit all'Italian Baja con il buggy di Schlesser torna a correre nelle fila del team Dessoude.

Dulcis in fundo la Tecnosport che testerà in Marocco la nuova vettura creata su scocca Nissan e motore VM, insieme a Miki Biasion e Rudy Briani. In questi giorni il team di Como ha effettuato moltissimi test intorno a Erfoud ma da domani tenterà di capire come si comporta il T1 in gara.