KRKA 2018

link.png Dakar 2015: una bella sorpresa targata Italia


Emilio RadaelliC'è un progetto poco noto ai più che sta per realizzarsi e che si scoprirà solo alla Dakar 2015. Qualcosa che era già nell'aria ma che ora si è concretizzato grazie all'impegno di diversi personaggi. Una nuova auto in preparazione e che debutterà alla Dakar del prossimo gennaio con lo zampino di Emilio Radaelli e Michele Cinotto.

A parlarne è Maurizio Dominella, direttamente coinvolto nel progetto:  "Per adesso parliamo di una sola auto, inizialmente dovevano essere due ma al momento miriamo a farne una e a farla bene,poi si vedrà. Il progetto che si chiama CR Racing nasce da una collaborazione fra Emilio Radaelli, team chef di Audi Sport Italia, e Michele Michele CinottoCinotto. I due sono amici da molto tempo, ed addirittura hanno corso insieme per diverso tempo" ed ora hanno deciso di lanciarsi in questo nuovo progetto. "La macchina ha un telaio tubolare, quindi possiamo definirla prototipo, mosso da un motore Audi 3000cc biturbo, diesel..."

E la scocca ? "Ancora non si sa, al momento non esiste ancora e quindi non si può rivelare nulla. Diciamo che è stata definita ma ancora non si può rivelare". La seconda domanda obbligatoria è, due o quattro ruote motrici? "Quattro ruote motrici - prosegue Dominella - e il mezzo si chiamerà Titano perchè l'immatricolazione, nel senso di passaporto tecnico, sarà della Repubblica di San Marino".

A questo punto parliamo di tutta la squadra: "Sarà una struttura completamente nuova - conferma Maurizio Dominella, che rivela - e l'equipaggio sarà formato da Michele Cinotto, al volante e Fulvio Zini nel ruolo di co-pilota".

Ah, allora questa è la prima sorpresa perchè in molti pensavano che sarebbe stato Maurizio Dominella il navigatore, ed invece no? "Avremo al seguito un camion T4, e un camion T5 più un altro mezzo d'appoggio al T5. Per il T4 collaboreremo con il team di Giulio Verzeletti che era già iscritto e che ci seguirà durante la gara. Mentre io non correrò, per la seconda volta, in una Dakar, ma mi occuperò della logistica".

Perchè, non possiamo dire che sarai il team manager? "Perchè in realtà il vero team manager in questo progetto, giustamente, è Emilio Radaelli che è anche socio in questa operazione...diciamo che io lo coadiuverò perchè loro hanno grande esperienza in pista nei prototipi, nell'R8, ma io gli darò una mano nelle iscrizioni e nella logistica, appunto".

E ora la domanda a bruciapelo, che mi tenevo nascosta nella manica...e Massimo Del Prete che cosa ha a che fare con tutto questo? Perchè so benissimo che qui c'è il suo zampino..."Infatti è vero. Massimo è colui che ha progettato la macchina, verrà alla Dakar con noi e ne rimarrà assolutamente scioccato perchè lui credo l'abbia vista l'ultima volta circa 20 anni fa (e in effetti mi sa che l'ultima per Del Prete sia stata intorno al 1992 o 1993 n.d.r.) e viene giù come ingegnere che ha progettato il mezzo ma anche come 'elettronico' per tutto quello che riguarderà la parte elettronica della macchina"..

Bene, allora ho l'impressione che mi divertirò quest'anno..."Sì, davvero...- indugia un attimo e aggiunge - la macchina è strana, eh"...e allora chiedo, ma quando la vedremo? "Noi andremo a fare - conclude "Maverick" - i test in Tunisia a dicembre e poi manderemo la vettura in Argentina con l'aereo, ma non potevamo fare altrimenti. Dopo i test la nostra auto verrà mostrata al pubblico"...sono più curiosa di una scimmia, non vedo l'ora di scoprire com'è fatta !!