link.png E' nata Titano


TitanoE finalmente eccola sotto i riflettori. Titano, la nuova vettura creata dalla CR Racing che andrà alla Dakar con Michele Cinotto ha preso la sua forma definitiva e fa il suo debutto oggi, dapprima su FB ed ora su tutti i principali organi d'informazione.

Fino a pochi giorni fa le foto che erano state pubblicate su Facebook mostravano un telaio tubolare, un serbatoio, sospensioni, oppure qualche ammortizzatore. Oggi finalmente c'è la foto, intera, della nuovissima creatura tutta italiana. Correrà alla Dakar 2015 con a bordo un equipaggio tutto italiano, e con una squadra completamente italiana che si ritroverà in Argentina già negli ultimi giorni di dicembre.
Il progetto, che si chiama CR Racing, nasce da una collaborazione fra Emilio Radaelli, team chef di Audi Sport Italia, e Michele Cinotto. I due sono amici da molto tempo, ed addirittura hanno corso insieme per anni ed ora hanno deciso di lanciarsi in questo nuovo progetto. La vettura ha un telaio tubolare ed è mossa da un motore Audi 3000cc biturbo, diesel ,che è stato preparato nelle officine piemontesi della EpaPower.
Quattro ruote motrici, il veicolo si chiama Titano perchè l'immatricolazione, nel senso di passaporto tecnico, viene dalla Repubblica di San Marino. La squadra sarà una struttura completamente nuova e l'unica realtà già nota alla Dakar è quella di Michele Cinotto, al volante e Fulvio Zini nel ruolo di co-pilota, già visti in questi ultimi due anni. Al seguito ci saranno un camion T4, e un camion T5 più un altro mezzo d'appoggio al T5. Per il T4 il team collaborerà con Giulio Verzeletti che era già iscritto e che seguirà la Titano durante la gara. Maurizio Dominella, espertissimo dakariano, affiancherà il team manager del progetto, Emilio Redaelli, occupandosi della logistica. Tornerà poi alla Dakar, dopo quasi vent'anni di assenza, Massimo Del Prete, copilota negli anni Ottanta dell'indimenticabile Clay Regazzoni, nelle vesti di ingegnere capo del progetto.
La Titano partirà per l'Argentina in aereo mentre gli altri mezzi al seguito stanno già viaggiando attraverso l'oceano per raggiungere fra pochissimi giorni il porto a pochi chilometri da Buenos Aires.
Le verifiche della Dakar cominceranno il primo gennaio ma gli italiani sperano di riuscire ad effettuare lo shake down  subito prima per completare qualche test della  nuovissima vettura appena terminata dal team di meccanici e tecnici italiani.