link.png Ancora sulla tappa di ieri


Che sarebbe stata una tappa dura David Castera l'aveva detto addirittura a Parigi, durante la conferenza stampa. Per le condizioni climatiche, caldissimo, e per il tipo di speciale. E così è stato. Sia per moto e auto che hanno fatto una certa parte di speciale, sia per i camion che ne hanno fatta un'altra.

La gara moto ieri è stata neutralizzata. Alle ore 15 David Castera, direttore sportivo della Dakar ha preso la decisione di fermare tutti I piloti moto e quad che ancora si trovavano all'interno della speciale. Dovunque essi si trovassero sono stati raggiunti da commissari, elicotteri e auto mediche e sono stati fatti uscire dalla speciale per raggiungere il bivacco attraverso una strada alternativa. “E' stato necessario farlo perchè gli elicotteri continuavano ad intervenire su piloti che erano disidratati e chiedevano acqua. Nulla di grave, a parte un pilota che è caduto e si è rotto una gamba. A quel punto l'organizzazione si è resa conto che se gli elicotteri fossero stati chiamati per una emergenza vera sarebbe stato difficile far fronte alla richiesta e così abbiamo deciso di neutralizzare la tappa. Quelli che hanno già raggiunto il bivacco avranno la loro classifica, gli altri invece si vedranno applicato un tempo uguale per tutti”.


Orlando Terranova stava vincendo anche la seconda tappa della Dakar 2015, bissando il successo del giorno prima, ma a soli dieci chilometri dal traguardo si è capotato. Il road book si era rovinato e non riuscivano a seguire bene le note e a un certo punto su una dunetta la macchina si è alzata troppo sul posteriore e si è spostata di lato. In quel modo la Mini si è alzata e posandosi sulle due gomme di un lato e con l'altro per aria ha cominciato a capotarsi. 4 giri fino a che la Mini si è fermata sulle 4 ruote, peccato che le due laterali però fossero scoppiate. Sono scesi di corsa dalla vettura e hanno cambiato le due gomme. Una volta risaliti si sono accorti che si era rotta la pompa della benzina: “Siamo dovuti scendere di nuovo e lavorare diverso tempo per poter ripartire, ma così abbiamo perso oltre 20 minuti”.
Holowzcyc pilota Mini ha rallentato negli ultimi chilometri della speciale con la sua Mini. “Non mi sono sentito bene perchè l'ultima parte sulle dune era tutto su e giù, ondulato, e il mio stomaco, anche per il grande caldo ha cominciato a dare dei segni. Ho rallentato e contavo I metri. Mancavano ancora 50 chilometri e stavo pregando che finisse presto perchè sentivo le forze abbandonarmi. Per fortuna siamo riusciti a finire”.


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