TransAnatolia 2017

link.png Giornata nera per Nani Roma


la disperazione di Nani Roma.jpgLa sfortuna esiste ed è una di quelle incognite di cui alla Dakar si parla sempre ma, in cuor loro, tutti sperano che non tocchi a loro. Le giornate nere che vanificano tutto il lavoro di un anno esistono, ed oggi, per Nani Roma era una di quelle.

Non poteva cominciare peggio la Dakar per Nani Roma. Praticamente per il vinciotore dell'edizione 2014 la gara è già finita. Nani è praticamente tagliato fuori dalla Dakar 2015: non è riuscito neanche a fare dieci chilometri stamattina nella prima prova speciale e si è fermato. Un destino crudele che vanifica un anno di lavoro, tanti sacrifici e allenamenti, test e prove di ogni tipo: tutto bruciato in dieci chilometri. La Mini del catalano è rimasta ferma al decimo chilometro dei 176 previsti per la prima speciale della Dakar 2015, quella che doveva essere facile e veloce come previsto e annunciato. Ma per Nani è stata la più maledetta. La sua Mini si è fermata, per un problema di pressione dell'olio, è stato detto, ma senza soluzione. L'equipaggio è rimasto fermo in un punto largo della pista a guardare passare tutti gli altri concorrenti fino a che non sono arrivati i camion, oltre due ore e mezza dopo, e il T4 di assistenza veloce si è fermato. Ha controllato la vettura ed alla fine ha deciso di attaccare una corda e trainarla. Le notizie sono frammentarie, non si sa se disputeranno la speciale al traino per contenere le penalità previste, oppure se direttamente usciranno dalla speciale per raggiungere il bivacco al traino sulla strada normale. In questo caso però le penalità sarebbero molto più pesanti perchè oltre al ritardo sul tempo massimo, ci sarebbero poi le forfettarie per i timbri saltati e i wpt (i waypoint del GPS) mancati.

Di certo il problema era più grave del previsto e per questo non è stato possibile agire sul posto.

Al bivacco non è ancora arivato nessuno della BMW perchè oggi il trasferimento per tutti è di quasi 800 chilometri ed i vertici del team sono più indietro, quindi non ci sono ancora notizie ufficiali, ma solo supposizioni. Marco Pastorino arriva al bivacco e non trova parole, è incredulo per quanto accaduto ed anche lui non sa spiegarsi l'accaduto: “Abbiamo fatto due shake down in Argentina, non uno, ma due. Uno il primo di gennaio e uno il due di gennaio. Tutto andava perfettamente e Nani era davvero soddisfatto della vettura...e poi, alla prima speciale non riesce a fare neanche dieci chilometri...”

A questo punto Nani Roma scivolerà all'ultimo posto in classifica e potrà solo togliersi la magrissima soddisfazione eventualmente di vincere delle speciali e, cosa ancora più importante, aiutare i compagni di squadra nelle prossime tappe, specie nella marathon visto che non ha più nulla da perdere. Ha già perso tutto questa mattina, nella prima speciale della Dakar 2015.


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