TransAnatolia 2017

link.png Pioggia, anche sull'ultima speciale


Splende il sole su Buenos Aires, adesso. Così come splendeva stamattina su Rosario al momento di lasciare il bivacco. Ma poi, quando i piloti moto e quad erano già dentro la speciale, e le auto stavano per entrarci, si è abbattutto un terribile temporale su tutta la zona e l'organizzazione ha preferito non rischiare e fermare la tappa. Al CP2 per le moto e al CP 1 per le auto e i camion, quindi dopo solo 34 chilometri.

Quei pochi chilometri però sono bastati per cambiare un pochino le classifiche. Non le prime posizioni, quelle no certamente, però quelle più indietro. La prima a farne le spese è stata Laia Sanz che non è riuscita a mantenere la sua ottava posizione e si deve accontentare, si fa per dire, della nona. Una posizione eccezionale, mai ottenuta prima d'ora da una pilota alla Dakar. Quando li hanno fermati al primo posto c'era lo slovacco Jakes che si trovava a soli due minuti da Laia in classifica generale, e la spagnola era decima, purtroppo a più di 7 minuti. Così Jakes risale in ottava posizione e Laia è nona, davanti ad Olivier Pain, unica Yamaha ufficiale al traguardo, decimo.
La vittoria, già si sa, la quinta della Dakar è andata a Marc Coma che ha fatto un super lavoro in questa gara e soprattutto ha vinto, come nelle migliori tradizioni di questi ultimi anni, una sola speciale in tutta la gara. Incredibile ma vero. Ha condiviso la prima posizione in classifica con Joan Barreda, fino a quando il pilota di Castellon non ha rotto ed è stato costretto a riparare, perdendo tempo prezioso. In seconda posizione si trova Paulo Goncalves che ancora una volta si conferma come il pilota d punta della Honda HRC, quello su cui puntare quando le cose si fanno difficili. La terza posizione va a Toby Price, un grande, grandissimo ragazzo australiano di 27 anni che era alla sua prima Dakar e ha dimostrato come sia possibile con una moto standard e un sacco di umiltà e buona volontà, vincere una speciale e soprattutto salire sul podio della Dakar. Pablo Quintanilla si deve accontentare della quarta posizione dopo aver combattuto a lungo per la terza, ma la marcia in più che Toby Price ha inserito a fine gara, al contrario del cileno, ha deciso la classifica.

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