TransAnatolia 2017

link.png Tappa marathon approfondiamo il concetto


La tappa marathon, soprattutto quella delle auto e dei camion fa discutere non poco in questa vigilia della Dakar 2015. Nel bene o nel male se ne parla parecchio anche perchè le incognite sono tante. Una sola tappa marathon per le auto e i camion e due invece per moto e quad. Ma ecco le curiosità a questo proposito.

Innanzitutto la particolarità di queste tappe marathon che non sono come si intendevano una volta sulla Dakar e cioè senza alcuna possibilità di toccare i mezzi. Una volta, tanti anni fa, si arrivava al bivacco e si mettevano i mezzi in parco chiuso dove nessuno poteva toccarli, se non il pilota stesso per cambiare una eventuale gomma bucata oppure per agire su un parabrezza rotto. Oggi la situazione è diversa. Ai bivacchi delle tappe marathon è vero che non ci sono i meccanici e i camion assistenza, ma è anche vero che non c'è neanche un parco chiuso. In realtà c'è un parco assistenza, o meglio un parco di lavoro, dove solo i piloti, e nessun altro, possono lavorare sui propri mezzi. Ovviamente le moto non avranno pezzi di ricambio mentre auto e camion avranno solo quello che riusciranno a caricare. "Abbiamo utilizzato lo stesso concetto che stiamo utilizzando da qualche anno con le moto. Un parco di lavoro per i piloti che possono agire da soli sui propri mezzi e la stessa regola è stata adottata anche per auto e camion".

Quello che sta facendo molto discutere al momento, tanto è vero che a naso potrebbe anche arrivare una qualche novità a proposito, è la limitazione delle tre ruote di scorta per le vetture. Tenendo conto del tipo di speciali e di terreno che si troveranno in Bolivia, e dei due interi giorni di gara da disputare con sole tre ruote di scorta potrebbe essere davvero un bel terno da giocare al lotto. In attesa di sapere se l'organizzazione deciderà qualche cosa a tal proposito, è bene sapere che i camion non entreranno in Bolivia. La loro tappa marathon infatti, totalmente diversa da quella delle auto, si svolgerà in Cile e sarà un lungo anello tutto intorno ad Iquique, con una sola costante, la sabbia, anzi addirittura David Castera non esita a dire "I camion quest'anno saranno la categoria con la maggior quantità di sabbia sul percorso". E aggiunge: " I camion avranno due speciali appositamente per loro solo di sabbia, con passaggi sulle grandi dune, e sarà la corsa pù 'sabbiosa' la loro".


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