TransAnatolia 2017

link.png Al Attiyah e Coma in testa all'ADDC 2015


Mini NasserA una sola tappa dal termine l'Abu Dhabi Desert Challenge vede in testa nelle sua classifiche Nasser Al Attiyah su Mini per le auto, Marc Coma su Ktm per le moto e Abu Issa per i quad in una gara che ha riservato non poche sorprese nel corso dei quattro giorni precedenti. Domani l'ultima tappa di poco più di 370 chillometri, con il rientro della carovana del rally raid ad Abu Dhabi. Alessandro Fogliani domina la gara dei Razor 1000.

Finora i piloti hanno percorso circa 1700 chilometri, comprendendo anche la tappa di oggi che misurava 405km  con una prova speciale, denominata Nissan Patrol di 258. Tre ore e 42' sono servite a Nasser Al Attiyah per vincere questa speciale imponendosi davanti a Vladimir Vasilyev, anche lui su Mini, e vincitore dell'edizione 2014 del Desert Challenge, mentre in terza posizione si trova Yazeed Al Rajhi su Toyota che ha preceduto la new entry della X Raid, Harry Hunt rallista britannico per la prima volta in gara in un deserto, e con una Mini All 4 Racing. Nella classifica generale il pilota del Qatar occupa la prima posizione davanti a Vasilyev con 15'54" e Van Loon a 30'40", l'olandese sempre della X Raid mentre le due Toyota di Al Rajhi e Dabrovski sono rispettivamente quarta e quinta.

Primo successo in una speciale invece oggi qui al Desert Challenge, fra le moto, per l'austriaco Matthias Walkner (aveva già vinto la terza tappa alla Dakar 2015) che ha vinto con un tempo di 3h.43' battendo per soli 10 secondi il compagno di squadra Marc Coma. Quitanilla, Faria e Sunderland occupano le altre posizioni in classifica ma la giornata è assolutamente negativa per la Honda che perde Paulo Goncalves, vincitore della tappa di ieri e per questo partito davanti a tutti stamattina. Dopo soli 40 chilometri Paulo è stato costretto a fermarsi per un problema elettrico e ha perso così la seconda piazza assoluta in classifica che ora passa a Sam Sunderland che in queste zone ci abita. Le Honda sono un po' arretrate in classifica al momento - anche Barreda aveva sofferto qualche problemino nella prima speciale andando poi a vincere la seconda - ma nonostante la sfortuna il team manager, Martino Bianchi vede le cose cin maniera positiva: "Abbiamo ancora alcune cose su cui lavorare e da perfezionare - ha detto il general manager della Honda HRC Rally - però siamo contenti di questo rally. Innanzitutto ci ha impressionati Ricky Brabec che è davvero molto bravo e si è trovato subito a suo agio su questi tracciati, e poi per le velocità di Paulo e Joan che anche in questa gara sono state confermate dai risultati di tappa". Brabec attualmente è quinto assoluto in classifica generale e oggi ha chiuso in settima posizione.

C'è una bella battaglia fra i piloti quad con Abu Issa in testa nella classifica generale dopo 4 giorni di gara con circa 20 minuti di vantaggio sul suo avversario polacco, Rafal Sonik. 

Domani la quinta ed ultima tappa di 371,26 chilometri con una speciale di 233 km.


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