TransAnatolia 2017

link.png La seconda tappa dell'Hellas Rally Raid 2015


cerutti hellasStamattina alle 6 è partita la seconda tappa dell' Hellas Rally Raid in Grecia. Un percorso più lungo rispetto a quello di ieri, con oltre 360 chilometri da percorrere. Due le prove speciali da affrontare,  la prima di 111 chilometri e la seconda di 109 km. La mattinata si è aperta con un primo trasferimento di 33 chilometri fino a Plataniotissa, mentre fra la prima ps e la seconda i piloti copriranno un tratto misto di asfalto e sterrato di quasi 53 chilometri.

La prima tappa di questa mattina si è rivelata subito difficilissima per l'austriaco della Ktm Matthias Walkner: la sua 450 ha cominciato ad avere problemi proprio mentre lui si trovava alla testa del gruppetto composto da tre piloti. I primi tre, Cerutti, Sunderland e Walkner stesso erano partiti davanti a tutti e si erano ritrovati insieme ad aprire la strada commettendo anche, tutti e tre, qualche errore di navigazione. Poi dopo trenta chilometri lo stop di Walkner - che non è più riuscito a ripartire - e il ruolo di apripista passato nelle mani di Jacopo Cerutti.

Mentre Sunderland finiva per perdersi nuovamente nella prima speciale di 111 chilometri fatta di sterrati e sassi, Cerutti manteneva la leadership seguito da vicino dall'olandese Robert Van Pelt (Yamaha) e da Jasper Riezebos, olandese anche lui, su Ktm. Al traguardo però il tempo migliore andava al ceco David Pabiska partito dalla trentesiama posizione alla mattina: il ceco ha vinto con un tempo di 2h57'21" rifilando 2'57" a Van Pelt. Migliore degli italiani Angelo Pedemonte, quinto di speciale davanti a Filippo Ciotti nono e Gianfranco Cascioli, decimo.

Jacopo Cerutti oggi ha imparato che nei rally raid di più giorni partire davanti non aiuta, mai. Ha chiuso 17° assoluto pagando caro l'errore di navigazione iniziale che ha fatto perdere parecchio tempo a lui e ai due piloti Ktm, e che è servito agli altri invece, sopraggiunti dopo, per trovare subito la strada giusta, guadagnando minuti preziosi in classifica. Nella seconda ps, composta da 109 chilometri di sterrati, sassi e bosco il tempo migliore lo ha ottenuto Sam Sunderland, più a suo agio con la navigazione che ha chiuso in 2h.11'53" davanti a Jacopo Cerutti staccato di 13'57". Terzo posto per Filippo Ciotti davanti a Luigi Beretta. In classifica generale Jacopo Cerutti rafforza il suo vantaggio con 23'24" su Sunderland che è secondo e 27'39" su Filippo Ciotti terzo assoluto. Il commento su Facebook di Jacopo Cerutti a fine giornata è questo : "Giornata tosta oggi, 6h di speciali e 10 col culo in sella! Nella prima ci siamo persi tutti li davanti buttando via mezz'ora per una nota segnata un po male, cadendo ho rotto un trip e quello di scorta ha fatto le bizze nella seconda, facendomi fermare a sistemarlo...altri dieci minuti, e via! Ma sono soddisfatto la gara è lunga!"


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