KRKA 2018

link.png Pharaons Rally 2015, pronti al via


Percorso FaraoniTutti i mezzi imbarcati per il prossimo Pharaons Rally in Egitto hanno già raggiunto Alessandria e domani toccherà agli equipaggi andare a recuperarli per prepararsi poi ad affrontare le operazioni preliminari della gara che partirà con la prima tappa, il 12 maggio, da El Alamein per concludersi il 16. La gara rappresenta il quarto round della Coppa del Mondo FIA Rallyes Tout Terrain e il terzo per il Campionato del Mondo FIM di specialità.

Oltre ai mezzi scaricati dalla nave della Grimaldi, salpata dal porto di Venezia qualche giorno fa, molti altri ne arriveranno da Abu Dhabi e dal Qatar, reduci dalle due prove di mondiale corse ad aprile nei due Paesi arabi. Per tutti i partecipanti alla nuova edizione del Pharaons l'appuntamento sarà il 10 maggio ad El Alamein, al Caesar Bay Resort, struttura inserita tra dune e lingue di sabbia bianca che si inseguono sulla costa mediterranea.

Per ben due giorni gli equipaggi si dedicheranno a verifiche amministrative e tecniche e poi il 12 maggio finalmente si aprirà l’appassionante challenge che attraverserà luoghi magici e pieni di storia. Si partirà subito in direzione sud, verso l’Oasi di Tibniya, che sarà la base del Pharaons Rally per tre giorni ed altrettante tappe ad anello. Da lì i piloti si sposteranno a Giza, per il tradizionale podio al cospetto delle Piramidi, dopo quasi 2.500 km di gara.
Mentre le due Case ufficiali moto, Ktm e Honda hanno rinunciato al rally, fra le auto i piloti e i team, si sono dimostrati più 'coraggiosi':  si riproporrà anche quest'anno infatti, la sfida che nel 2014 aveva visto primeggiare il Saudita Yazeed Al-Rajhi (Toyota Overdrive) su Nasser Al Attiyah (Mini X-Raid) recente vincitore non solo della Dakar 2015 ma anche della sua gara di casa, il Sealine Cross Country Rally.

Tre le Toyota della Toyota Overdrive diretta da Jean Marc Fortin in gara: oltre a quella di Al-Rajhi anche le altre due vetture del brasiliano, Reinaldo Varela e il polacco Marek Dabrowski (Team Orlen) vecchia conoscenza del rally egiziano. Dello squadrone Mini X Raid oltre ad Al Attiyah, faranno parte anche l’olandese Erik Van Loon e il campione del mondo in carica, il russo Vladimir Vasilyev (Team G-Energy).
Altra importante presenza è quella del ceco, Miroslav Zapletal (Team Offroad Sport), così come quella dell’ungherese Balasz Szalay (Opel Dakar Team).
Il team 4WD Jaton Racing sarà al via con tre vetture, guidate dal peruviano Raul Orlandini e dai qatarini Al-Mannai Mohammed e Al-Mohannadi Khalid.
Presente anche il team kazako Mobilex con due vetture in gara e Race World con alla guida Yasir Seaidan.

I colori italiani saranno rappresentati dagli immancabili gemelli Aldo e Dario De Lorenzo, che forniranno anche assistenza alla simpatica dottoressa giapponese Keyko Hamaguchi, altra presenza costante al Pharaons Rally.Il team Tecnosport prosegue il suo impegno mondiale con il kazaco Denis Berezovskyi, su Nissan Y61, mentre R-Team sarà presente con il qatarino Hamad Eid Al-Thani, sfortunato in Qatar pochi giorni fa. Tre gli SSV in gara, tutti del team X-Treme Plus di Marco Piana: gli equipaggi sono Van Bohemen/Polato, Viard/Multinu, Mozas/Delaunay.

L’Egitto sarà invece rappresentato dai team Sitra Racing e Rahhala, quest’ultimo con il forte pilota Tarek El Erian.
Tre i camion in gara, due Mercedes Unimog del team Orobica Raid, con gli equipaggi Verzelletti/Verzelletti/Fortuna e Calubini/Pasqua/Gardin e il Tatra del Team Bonver Dakar Project con l’equipaggio Ardavicius/Nikizhev/Hrava.

Fra le moto al via ci sarà il vincitore della scorsa edizione, il boliviano Juan Carlos “Chavo” Salvatierra che dovrà difendere il suo primato dagli assalti del Polacco Jakub Piatek, la nuova promessa dell' Orlen Team e dal pilota degli Emirati Arabi,  Mohammed Balooshi grande esperto di sabbia. Sarà della partita anche Diocleziano Toia, con i colori del team Cross Parts, e Stefano Chiussi, quarto assoluto e vincitore della open lo scorso anno in Egitto. Chiussi corre con i colori del team FZ Factory assieme a Lecis, Francolini, Gaggiani e l’inossidabile Egidio Andreani, pronto a rilanciarsi nel Pharaons all’età di 73 anni!
Occhi puntati anche sulla russa Anastasiya Nifontova, che dopo Abu Dhabi e Qatar ha deciso di cimentarsi tra le dune egiziane.
Battaglia anche tra i quad, soprattutto tra i due piloti che si stanno sfidando dall’inizio del Mondiale, il Campione del Mondo e vincitore della Dakar, il polacco Rafal Sonik e il qatarino Mohamed Abu Issa. Con loro anche il francese Antoine Lecomte. In gara anche la coppia spagnola, marito e moglie, Covadonga Fernandez e Eduardo Marcos.