TransAnatolia 2017

link.png Bis di Al Attiyah a Pordenone ma Vasilyev è ancora leader


Vladimir VasilyevLa Mini X Raid di Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel ha trionfato ieri nella 22. edizione dell'Italian Baja battendo ben tre Toyota, tutte e tre costrette a inseguire fin dal secondo giorno di gara. Al quatariano gli è servita mezza giornata per capire come funzionava bene questo percorso e soprattutto per far prendere le misure al suo nuovo copilota che non aveva grande dimestichezza con le Baja, ma soprattutto non era mai venuto prima all'Italian Baja che, come si sa, è una gara assolutamente unica nel suo genere. Vasilyev è terzo e resta in testa alla Coppa del Mondo.

Non si trovava con il road book e non si trovava con i terreni e così Baumel sabato matina ha fatto fatica ad aprire la strada - la Mini era partita davanti a tutti - e per la prima volta in questo week end la Mini di Al Attiyah si è beccata 1'25" in speciale dal vincitore, di quella prima ps di sabato mattina, e cioè il brasiliano Reinaldo Varela che invece ha amato moltissimo questi percorsi friulani.

Da quel momento in poi però Baumel si è adattato e Nasser Al Attiyah ha cominciato a collezionare vittorie in speciale, andando a conquistare le altre tre prove speciali, una ancora sabato e poi le due di domenica. A quel punto la sua vittoria è arrivata, lampante, su Reinaldo Varela che ha ottenuto la seconda posizione con un distacco di 1'24". Ma questa è stata senza dubbio la gara dei distacchi microscopici se si pensa che sia le moto che le auto hanno chiuso la gara, dopo oltre 600 chilometri complessivi percorsi in tre giorni, con 22" le moto e 1'24" appunto, le auto.

In seconda, terza e quarta posizione c'è lo squadrone Toyota Overdrive capitanato da Varela appunto seguito dal leader della Coppa del Mondo Vladimir Vasilyev al suo debutto su Toyota a 3'50" dal vincitore e da Marek Dabrowski, quarto appunto con 7'03". Bravo Zapletal quinto assoluto ma soprattutto bravissimo Lorenzo Codecà che ha stazionato sempre nei primi dieci con la "piccola" - rispetto ai bestioni degli stranieri - Suzuki arrivando a chiudere una gara capolavoro in 10. posizione assoluta a soli 33'08" dal primo.

Dopo il ritiro di Miki Biasion sabato sera per problemi di alimentazine la Tecnosport porta al traguardo le altre sue due vetture, la Nissan Y62 di Denis Berezovskiy, 17° assoluto, secondo di T2 e quindi ancora leader in Coppa del Mondo FIA della classifica di classe, e la Nissan Y61 di Valentina Casella alla sua prima uscita da pilota. Al traguardo anche i due camion di Giulio Verzeletti e Beppe Fortuna.


Comments

There are no comments


Post a comment