TransAnatolia 2017

link.png Italian Baja, una settimana al via


Italian BajaTorna anche quest'anno l'Italian Baja, e torna con la sua 22. edizione. A Pordenone in Fiera, come ormai consuetudine, a cominciare da giovedì 24 giugno, con l'arrivo dei team e piloti e con il via alle operazioni preliminari, invece, venerdì mattina alle 7,30. Primo settore cronometrato il prologo, venerdì pomeriggio, con partenza dalla Fiera verso Spilimbergo. Oltre 100 gli iscritti, al momento.

Si sono chiuse lunedì scorso le iscrizioni alla 22. edizione dell'Italian Baja, ma c'è ancora qualche ritardatario che sta correndo per non mancare uno degli appuntamenti più importanti della stagione. La gara di Pordenone infatti, quest'anno vale per la Coppa del Mondo FIA, per la FIM Baja World Cup, per il FIME Baja Championship e infine per il CampiOnato Italiano Baja Cross Country FMI.
La gara si aprirà venerdì 26 giugno con le operazioni preliminari che avranno inizio alle  7,30 e si chiuderanno alle 13 mentre alle 14 il tradizionale briefing in Fiera sancirà l'inizio della gara internazionale. Alle 15,10 i piloti lasceranno Pordenone diretti a Spilimbergo e al prologo, il primo settore cronometrato dell'Italian Baja 2015. Fra i piloti già iscritti per questo 2015 figura naturalmente il vincitore dell'edizione 2014, e cioè quel Vanni Cominotto, in sella alla Husqvarna di Fabrizio Carcano quest'anno, che è rimasto ferito in una caduta al recentissimo Sardegna Rally Race ma che sta recuperando in fretta proprio per non mancare a quella che rappresenta la sua gara di casa. Insieme a Cominotto si sfideranno sui greti e gli sterrati friulani anche Mattia Riva, Giovanni Stigliano, il francese Adrien Marè, Ivano Zaccheo, lo spagnolo Marc Guash su Yamaha, Rita Vieira, Andrea Baiocchi, Gianni Codiferro e molti altri ancora. E poi c'è il gruppo portoghese, capitanato da Pedro Bianchi Prata che quest'anno porta a Pordenone insieme a lui anche i due fratelli Escale, Oriol e Gilbert. Capitolo a parte merita Nicola Dutto che sarà presente all'Italian Baja, in moto, pronto a battersi con quelli che sono stati e sono ancora i protagonisti di questo evento, come per esempio Alessandro Ruoso, iscritto proprio sul filo di lana, o Alex Zanotti che non manca mai l'appuntamento italiano.
Non sono pochi neanche i quad in questa 22. edizione e fra loro spicca il nome di Franco Picco. Il dakariano aveva annunciato proprio pochi giorni fa di aver ricevuto una proposta per provare un quad, con l'idea, perchè no, dopo tanti anni in moto, di tentare la carriera anche nei quattro ruote con manubrio e l'Italian Baja è sembrata al vicentino la gara giusta per provare questa nuova avventura. Correrà con un Can Am Rengade 800 e sicuramente darà vita ad una bella battaglia con i più esperti Ivan Argnani, Simone Toro, Aldo Lami, esperto quaddista ma alla sua prima Baja a Pordenone, Andrea Baiocchi su Kawasaki, solo per citarne alcuni.
Gli iscritti all'edizione 2015 sono davvero numerosissimi e i piloti potranno vedere da vicino anche quelli che sono i grandi protagonisti della Dakar, a cominciare dal team X Raid, presente con Nasser Al Attiyah, su Mini All 4 Racing, per proseguire con le Toyota del team belga Overdrive, che schiera Marek Dabrowski e Reinaldo Varela.

E a proposito di 4 ruote parliamo anche di UTV, perchè sono numerose le presenze italiane in questa categoria: Gianmarco Fossà porta come sempre il suo squadrone insieme a Graziano Scandola, Michelangelo Scandola, entrambi su Polaris RZR1000, che si batteranno contro Roberto Mazzega, Roberto Bozano, Giuliano Gullo e Tadeusz Wisniewski.


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