TransAnatolia 2017

link.png E tre ! Nani Roma conquista la sua terza Baja Aragon consecutiva


Baja aragonNon c'è due senza tre potrebbe dire Nani Roma che oggi ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva nella Baja Aragon. La 32. edizione della gara spagnola ha assistito al trionfo del pilota catalano, in testa dall'inizio alla fine sulla sua Mini X Raid. Bello il recupero di Orly Terranova, secondo al traguardo davanti all'ultimo aquisto, Mikko Hirvonen terzo classificato. Tripletta dunque, del team X Raid a Teruel. (Photo - Pep Segales)

Anche se Nasser Al Attiyah è uscito di scena ieri alla seconda speciale la Mini ha di che consolarsi e la corsa per la Coppa del Mondo resta completamente aperta. Assente per un problema di salute Vladimir Vasilyev, Nasser Al Attiyah avrebbe potuto approfittarne per colmare quel gap che nella classifica iridata lo separava dal russo e invece la sfortuna ci ha messo lo zampino e il pilota del Qatar è finito fuori gara, sabato pomeriggio. A consolare Sven Quandt hanno pensato gli altri piloti Mini regalando questa bella tripletta alla Casa tedesca X Raid. Roma ha vinto la prima prova speciale lunga, di 152 chilometri, sabato mattina ma poi anche lui, come tanti altri, ha dovuto fare i conti con le forature e la seconda speciale della giornata aveva premiato un velocissimo Orlando Terranova che nel primo settore selettivo aveva collezionato oltre 4 minuti di ritardo. Da quel momento il forte pilota argentino ha cominciato una bella rimonta, vincendo le altre due speciali, una ieri pomeriggio appunto, da 305 chilometri e l'ultima, stamattina, da 181. Roma però ha controllato il compagno di squadra, senza mai farsi distanziare troppo ed alla fine ha conquistato il successo con 2'57" sull'argentino. Sorprendente la prestazione di Mikko Hirvonen appena ingaggiato dalla X Raid e alla sua prima esperienza in una Baja ed anche in un rally raid. Il finlandese ha dimostrato subito le sue ottime doti, arrivando quinto nel prologo, poi secondo e due volte terzo nelle altre speciali e chiudendo quindi la gara in una grandiosa terza posizione assoluta conquistandosi così anche i suoi primi punti nella classifica mondiale che vede ancora in testa Vladimir Vasilyev.

La prima Toyota Overdrive è quarta, ed è quella del brasiliano Reinaldo Varela che conta però ben 23' di distacco dal primo, particolare che la dice lunga sulla supremazia Mini su questa tipologia di terreno. 52 i mezzi al traguardo e ben 26 i ritirati contando tutte le categorie, e questo testimonia una edizione finalmente competitiva di questa Baja che, nata oltre trent'anni fa, e resa famosa dal gran caldo e dai suoi quasi 1000 chilometri da percorrere in 14 ore, nelle ultime edizioni si era venuta via via semplificando. Oggi si torna alle distanze più importanti, visto che le auto hanno percorso quasi 650 chilometri di settori selettivi.

Nona posizione assoluta per Khalid Al Qassimi su Toyota Overdrive, copilotato da Edouard Boulanger, in grado di recuperare diverse posizioni, fra il primo e il secondo giorno scalando la classifica fino a rientrare nella top ten. Fra gli italiani al traguardo da segnalare il secondo successo consecutivo di Elvis Borsoi nella T2, dopo la vittoria nell'Italian Baja di Pordenone: con il Ford Raptor Borsoi ha battuto il kazako Denis Berezovskiy in gara con la Nissan Y62 della Tecnosport, sempre saldamente in vetta alla classifica iridata di categoria. Gli altri italiani che sono riusciti a finire la gara sono Carmine e Lucio Salvi (Mitsubishi Pajero), 28esimi assoluti, Massimo Ricciardi con Massimiliano Catarsi su Ford Raptor, 46esimi, e i gemelli De Lorenzo, Aldo e Dario, su Toyota, 48esimi.

Fra i camion, ben 18 al via, record sotto tutti i punti di vista, la vittoria un po' a sorpresa è andata a Gerard De Rooy che nell'ultima speciale, quella di oggi, domenica, ha battuto il suo compagno di team, Pep Vila che aveva chiuso la prima giornata di gara saldamente al comando della classifica assoluta. De Rooy secondo a 1'30" da Vila al termine della tappa di sabato, ha recuperato i distacchi oggi negli ultimi 181 chilometri arrivando a vincere la speciale con il suo Iveco Torpedo e staccando nell'ordine, nell'ultimo settore, Macik, Hoondert e Pep Vila, solo quarto a 3'11!. Così al traguardo De Rooy è arrivato da vincitore anche se il distacco è veramente minimo: 1'41" il vantaggio dell'olandese sullo spagnolo accompagnato in gara alla Baja, da suo figlio Miquel. Terza posizione assoluta per il Liaz di Martin Macik. 15 i camion al traguardo dei 18 partiti.

 


Comments

There are no comments


Post a comment