TransAnatolia 2017

link.png R Team all'Italian Baja: ottimo lavoro, ragazzi


Borsoi pordenoneCon R Team Elvis Borsoi e Stefano Rossi su Ford Raptor hanno conquistato al''Italian Baja 2015 la vittoria nella classe T2, la stessa in cui anche Al-Thani ha portato a casa punti preziosi per il titolo mondiale con il suo quarto posto.

L'R Team si è presentato quest'anno all’Italian Baja già con un record all'attivo: essere la squadra più numerosa. Erano ben 7 infatti, gli equipaggi pronti a dar battaglia per ottenere punti preziosi per la World Cup Cross Country Rally FIA. Quinta gara del Mondiale, dopo le trasferte in Russia, Emirati Arabi, Qatar ed Egitto, la competizione di Pordenone ha segnato il giro di boa della Coppa del Mondo, che continuerà con altre 4 tappe europee in Spagna, Ungheria, Polonia e Portogallo, ed una tappa africana in Marocco.La squadra italiana R Team sta combattendo per il titolo T2 con Hamad Eid Al-Thani che, in coppia con il navigatore Feras Allouh, è staccato dal leader della classifica, il kazako Denis Berezovskiy di 23 punti e ci sono ancora 5 gare a disposizione per guadagnare terreno. All’Italian Baja Al-Thani ha chiuso in quarta posizione di T2 grazie ad una gara regolare e costante.

Il gradino più alto del podio T2 è andato, a Pordenone al veneto Elvis Borsoi navigato da Stefano Rossi, in gara con il nuovissimo Ford Raptor T2 con motore 6200cc. Il fuoristrada preparato da R Team alla seconda gara ufficiale ha vinto la T2 confermando le proprie potenzialità. La gara ha visto i due italiani prendere la testa della classifica di classe fin dal prologo del venerdì e mantenerla fino al podio di domenica, quando il Ford Raptor è salito sul palco delle premiazioni fiero di non aver lamentato nessun problema meccanico cosa che ha permesso all’equipaggio di amministrare il vantaggio acquisito durante le due prove speciali del sabato.

Buona anche la prova del secondo Ford Raptor in gara, affidato al debuttante Massimo Ricciardi che, insieme a Massimiliano Catarsi, ha avuto bisogno di alcune ore di adattamento all’imponente fuoristrada ma ha poi proseguito la gara in un crescendo di prestazioni, migliorando ogni passaggio e facendo segnare ottimi tempi in tutti i settori selettivi, concludendo in 5° posizione in T2.

Nono posto per i fratelli Carmine e Lucio Salvi che, a causa di un banale problema alla frizione durante il prologo del venerdì, hanno accumulato un ritardo difficile da colmare, nonostante gli ottimi tempi segnati nei due restanti giorni di gara. Qualche disavventura per il Pajero affidato ad Alessandro e Paolo Trivini Bellini che è stato rallentato da un sasso che ha causato la rottura della cinghia mentre occupava la seconda piazza assoluta. I piloti mantovani sono rimasti fermi a lungo e quando una volta riparata la rottura sono riusciti a ripartire per loro non c'erano più velleità di podio.

Antonio Deodati e Paolo Manfredini con il loro Great Wall Hover Wrc hanno invece perso molto tempo nell’attraversamento di un guado compromettendo il resto della gara. Riccardo Colombo e Stefano Fabiano a bordo dell’L200 6.2L sono l’unico equipaggio R Team che ha dovuto alzare bandiera bianca prima della fine, a causa della rottura dell’albero di trasmissione del loro prototipo.

Il prossimo appuntamento mondiale per R Team sarà la Baja Aragon, in terra spagnola dal 25 al 28 luglio.


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