TransAnatolia 2017

link.png Al Attiyah e Rajczyk i più veloci nel prologo in Ungheria


Baja NasserSi è appena concluso il prologo della Baja ungherese e la vittoria nel tratto cronometrato per le auto è andata a Nasser Al Attiyah che insieme a Mathieu Baumel ha fermato la sua MIni X Raid sui 2'52" battendo per un solo secondo l'olandese della Toyota Overdrive Ten Brinke. Fra le moto e i quad iscritti alla gara FIM; mondiale quindi, la vittoria è andata ad un quad, per la precisione quello del polacco Damian Rajczyk (presente anche a Pordenone quest'anno) che ha fermato i cronometri sullo stesso identico tempo della Mini 2'52".

31 fra moto, UTV e quad, 37 auto e 3 camion hanno passato fra ieri pomeriggio e stamattina le verifiche dell'Hungarian Baja e questi stessi si sono poi presentati, a cominciare dalle 17, al via del prologo, una prova speciale di soli 2,5 km . Per la prima volta i tempi dei due vincitori delle due categorie, auto e moto/quad sono esattamente uguali anche se questa coincidenza è decretata dal fatto che non sono stati calcolati nel prologo i decimi, ma solo i minuti e i secondi. In questo modo entrambi, sia Nasser Al Attiyah sia Damien Rajczyk hanno chiuso con un 2'52". Se però nelle auto Ten Brinke che ha ottenuto la seconda piazza ha un distacco irrisorio, di un solo secondo, nella classifica mista quad e moto la differenza è un po' più importante e si parla di sette secondi. La seconda piazza è anch'essa occupata da un quad, in particolare lo Yamaha del simpatico Patrick Sanchez che ha preceduto Alexandre Giroud. Tre quad dunque, nelle prime tre posizioni mentre per trovare la prima moto bisogna scendere fino alla quarta piazza dove troviamo ancora un francese, il terzo, se si esclude il vincitore polacco, ed è Adrien Marè su Ktm. 10. posizione per il nostro Nicola Dutto che ha preceduto Luca Tavernari, dodicesimo: Dutto ha impiegato 3'46" contro i 4'02" di Tavernari. Restando in ambiente a due ruote ci spostiamo dalla classifica mondiale a quella dell'Europeo e troviamo un nome noto, quello del portoghese Pedro Bianchi Prata che è stato il più veloce nel prologo per la categoria chiudendo con un 3'10". Bravo Graziano Scandola che con il suo Razor ha sbaragliato tutti gli avversari attestandosi in terza posizione mentre Gianmarco Fossà, anche lui su Polaris RZR ha ottenuto la sesta piazza davanti a Cavaciuti, settimo. Su Bmw Raffaello Manenti chiude la classifica con l'11 posto. 

3'29" il tempo ottenuto dal miglior camion in gara che è il Liaz di Martin Macik.

Tornando a parlare delle vetture buona la terza posizione dello spagnolo Joan Roca che sta disputando tutta la stagione con il buggy di Schlesser e dimostra, gara dopo gara, di cominciare a prenderci la mano: Roca ha chiuso in 2'58" a soli 6 secondi dal vincitore. I nostri team italiani hanno sistemato in 17. posizione Al Thani su Ford Raptor R Team, in 21. Alessandro e Paolo Trivini Bellini su Pajero e in 29. Denis Berezovskiy su Nissan Tecnosport.

Domani mattina si riparte con le due lunghe prove speciali, la stessa da 175 km da disputare due volte: per prime entreranno sul settore selettivo le auto partendo dal parco chiuso alle 7 e dalla prova speciale alle 8,05.


Comments

There are no comments


Post a comment