TransAnatolia 2017

link.png Al di là dell'Oceano, cosa accade in questi giorni ?


BenavidesMentre in Europa si correva la Baja Aragon, in Spagna, in Paraguay si disputava il Desafio Guarani, seconda delle tre prove delle Dakar Series di quest'anno. L'ha vinta un giovane pilota argentino, Kevin Benaviodes che avevamo già incontrato e conosciuto nell'enduro mondiale e ora, con questa vittoria, si è guadagnato la partecipazione alla prossima Dakar. Intanto in questi giorni un po' sottotono visto che non vale più per il Mondiale, è partito il Rally Do Sertoes in Brasile.

Kevin Benavides (Honda) a detta di tutti è stata la rivelazione del Desafio Guarani che si è corso a fine luglio in Paraguay visto che si trovava a sperimentare i rally con navigazione per la prima volta, essendo lui, appunto, un endurista. Il suo successo, ma soprattutto il fatto che abbia dominato il rally dall'inizio alla fine, ha strabiliato tutti anche perchè la gara non è stata certamente delle più semplici. Accanto a Kevin la vittoria in quad è andata a Beto Ramirez (due ruote motrici) e a Daniel Mazzucco su quad 4x4 mentre fra le vetture al via il più veloce è stato il ceco Peter Jerie su Toyota South Racing. La gara, durata cinque giorni, è stata purtroppo inseguita per la maggior parte del tempo da un meteo avverso tanto è vero che pioggia, fango, vere e proprie tempeste ed anche freddo sono stati la costante di tutta la prova composta da 2700 chilometri di cui 1600 di prove speciali. Benavides era iscritto alla gara nella categoria Dakar Challenge, dei piloti cioè che non hanno mai partecipato ad un rally, ed è per questo che si è aggiudicato la vittoria nella classifica del Trofeo conquistando così l'iscrizione gratis alla Dakar di gennaio prossimo: David Casteu e Javier Pizzolito, al via della gara, non sono riusciti a infastidire l'argentino perchè hanno avuto sin dall'inizio diversi problemi tecnici che hanno impedito loro di lottare per il podio (Pizzolito addirittura si è ritirato) anche se il francese è riuscito a vincere una prova speciale e ad arrivare fra i primi tre in alcune altre. Alle spalle di Benavides sul podio sono saliti Martin Duplessis e Pablo Rodriguez entrambi su Kawasaki. Organizzato dal Touring Automovil Club con l'approvazione della Confederazione sportiva automobilistica sudamericana e con il supporto della ASO la gara ha preso il via da Asuncion.

peter jerieFra le auto la vittoria di Peter Jerie su Toyota della South Racing, il team tedesco che già nella precedente gara delle Dakar Series, il Desafio Ruta 40 in Argentina, aveva piazzato tre sue vetture in ottima posizione in classifica: terzo, quinto e ottavo posto. La South Racing, fondata nel  2013 ha la sua sede centrale in Frankfurt in Germania, ma ha anche un punto di appoggio in Portogallo e vanta una buona esperienza in rally come la Dakar e le principali prove del Sud Africa.

Il prossimo impegno con le Dakar Series sarà a settembre, in Perù per il Desafio Inca.

Intanto in Brasile, restiamo quindi in Sud America, è partito ieri il Rally Do Sertoes che quest'anno ha perso la sua validità per il Mondiale FIM e di conseguenza sta passando un po' in secondo piano rispetto al passato. Al via - anticipato rispetto agli altri anni - il primo agosto (la gara si concluderà dopo una settimana, l'8 agosto) si sono presentate 38 moto, 7 quad, 30 UTV e 40 vetture. Fra i nomi di maggior spicco ci sono per le auto Reinaldo Varela (Toyota Overdrive) che, insieme al suo copilota Gugelmin è partito da Teruel dopo aver chiuso la Baja Aragon in quarta posizione, e con un volo diretto è rientrato in Brasile giusto in tempo per correre la sua gara di casa che lo vede opposto all'altro beniamino del pubblico quel Guillermo Spinelli che corre al volante di una Mitsubishi. Fra le moto invece l'unico europeo è Adrien Metge (da non confondere con Michael ora in forze al team Honda HRC) mentre uno dei più forti piloti presenti è Jean De Azevedo che conosciamo bene, al via su Honda. Adrien fa parte del team Honda Mobil che ha schierato anche Julio e Maciel. La classifica al momento - e stiamo parlando del terzo giorno di gara - perchè sabato si è corso il prologo - vede proprio Jean De Azevedo in testa su Metge e Varela primo su Spinelli per la categoria auto. La gara si concluderà sabato 8 agosto, dopo sette tappe, di cui una marathon, e un totale di 2875 chilometri di cui oltre 1500 di prove speciali.

 

Version Française

 

C’est la surprise de cette 2e édition du Desafío Guarani (Paraguay) : l’enduriste argentin Kevin Benavides a dominé la catégorie Motos et remporté son premier rallye, disputé dans des conditions éprouvantes. Boue, pluie et froid ont accompagné les concurrents toute la semaine. En Autos, victoire du Tchèque Peter Jerie (Toyota Hilux), le Paraguayen Beto Ramírez remporte la catégorie Quads 4x2 et l’Argentin Daniel Mazzucco s’impose chez les Quads 4x4.  Le Paraguay s’est montré sous un jour exigeant lors de ce Dakar Series. Tempêtes, pluie, boue et températures froides ont accompagné les concurrents du Desafío Guarani.  Au terme de cinq jours éprouvants, près de 2 700 kilomètres dont 1 600 chronométrés, le Desafío Guarani  Dakar Series a révélé ses champions…

Sur le plan sportif, le rallye paraguayen a réservé son lot de surprises et de coups de théâtre. Ainsi, en catégorie Motos, personne n’attendait à cette place l’enduriste argentin Kevin Benavides qui débute dans la discipline (inscrit en catégorie Dakar Challenge - dont le trophée, réservé aux pilotes n'ayant jamais participé au Dakar, permet de décrocher une inscription gratuite sur l'évènement de janvier). Pourtant, dès le premier jour de course, il s’est installé en tête du général. Les favoris David Casteu (KTM) et Javier Pizzolito (Honda) ont rencontré des problèmes techniques qui les ont tenus à distance du podium. Cela n’a pas empêché le Français David Casteu de signer plusieurs podiums d’étape et une victoire. Javier Pizzolito a dû quant à lui se retirer de la course lors de l’étape 4. Au final, ce sont trois Argentins qui montent sur le podium : Kevin Benavides (Honda), Martin Duplessis (Kawasaki) et Pablo Rodriguez (Kawasaki). Kevin Benavides remporte aussi la catégorie Dakar Challenge ! Il sera intéressant de suivre l’évolution du pilote Honda sur le prochain Dakar. Les pilotes de quad ont également souffert des conditions climatiques. Les abandons de Sergio Lafuente, puis de Nelson Sanabria ont laissé le champ libre en catégorie 4x2. Le Paraguayen Beto Ramirez (Yamaha) a pris dès la 2e étape le commandement du général pour ne plus le quitter. Il devance les Argentins Gaston Pando (Yamaha) et Marcelo Fernandez (Yamaha) au classement final.  Daniel Mazzuco (Can Am) a remporté haut la main la catégorie Quad 4x4, sans connaître de réelle concurrence, après les déboires de ses plus sérieux adversaires (Lucas Innocente et Julio Estanguet). Le multiple champion argentin a tenu à bonne distance Lucas Zaffi et Leonardo Martinez, tous deux argentins également et pilotes Can Am.

En retrait le premier jour de course, le Tchèque Peter Jerie s’est progressivement installé en tête de la catégorie Autos. Au volant de son Toyota Hilux de l'équipe South Racing, il a régulièrement augmenté son avance au général, profitant également des déconvenues de ses rivaux dans la boue paraguayenne ! L’équipage Peter Jerie/Laurent Lichleuchter s’impose donc devant Beto Recalde/Juan Sánchez Bachen (Toyota Hilux) et César Marsal/Adolfo González (Toyota Hilux), ce dernier équipage remportant aussi la catégorie Dakar Challenge.