KRKA 2018

link.png Alessandro Botturi: "Al Transanatolia 2015 ci sono i piloti migliori"


Loto TransanatoliaSolo due giorni ci separano dall'inizio della sesta edizione del Transanatolia Rally. Il 22 agosto all'hotel Bilkent di Ankara i piloti affronteranno il primo atto del rally, le operazioni preliminari che si protrarranno fino alle 16. Verifiche amministrative e tecniche che lasceranno poi spazio alla cerimonia di apertura che quest'anno si svolgerà al grandissimo centro commerciale Kent Park, alle 17,30.

Istanbul – 20 agosto 2015 –  Già oggi molti piloti saliranno su un aereo destinazione Istanbul e poi Ankara per raggiungere la città che ospiterà partenza ed arrivo, staccate una dall'altra da 7 tappe e 3170 chilometri. Alessandro Botturi – pilota ufficiale Yamaha - arriverà domani: lo scorso anno vinse la quinta edizione e che quest'anno ritorna con tutte le intenzioni di ripetere la sua ottima performance 2014. “Non sarà facile quest'anno – ammette il pilota di Lumezzane – perchè il livello è molto alto. Se guardiamo le ultime gare che si sono corse in questi mesi, il Desafio Ruta 40 in Argentina per esempio, o il Sertoes, in Brasile, vediamo che non c'erano tantissimi piloti forti. Qui invece, in Turchia, il livello è davvero impressionante: ci saranno Helder Rodrigues, Paolo Ceci, Gerard Farres, Olivier Pain, Laia Sanz, io stesso...sto parlando di piloti che sono in grado di arrivare nella top 15 della Dakar”. E a rendere ancora più complicate le cose ci sarà un percorso che, almeno sulla carta, non sembra davvero dei più semplici “Infatti – ammette il Bottu - mi sembra che anche quest'anno si sia fatto sul serio a livello di percorso e di prove speciali. Ci saranno tre giorni in cui affronteremo più di 500 km ed un giorno arriveremo a quasi 600...sarà davvero un buon test di allenamento...”. E l'allenamento è importante per Botturi visto che in questi ultimi due mesi è stato costretto a rallentare un po' la sua preparazione a causa di un muscolo “La mia ultima gara è stata il mondiale in Sardegna, a inizio giugno. Anche in quell'occasione ho fatto fatica perchè soffrivo per lo staccamento di un muscolo della coscia e quando sono arrivato in fondo alla gara mi sono preso un periodo di riposo. Ero un po' acciaccato e mi sono dovuto fermare per recuperare al meglio. Mi sono rimesso a posto fisicamente, ho fatto terapie e ora sono contento perchè la mia preparazione per la Dakar sta proseguendo bene”. Dopo il Transanatolia Botturi correrà ancora in Marocco, sia alla gara di mondiale, l'Oil LybiaRally, sia al Merzouga Rally e sarà il solo della squadra Yamaha a farlo. “Helder Rodrigues e Adrien Van Beveren subito dopo la Turchia andranno in Perù, a correre il Desafio Inca che fa parte delle Dakar Series. Io invece resterò a casa ad allenarmi, così come farò anche dopo il Marocco. Yamaha mi lascerà la mia moto e io potrò proseguire il mio allenamento fino agli ultimi giorni prima della Dakar 2016”. Alessandro Botturi non andrà al Desafio Inca anche perchè in quei giorni in Italia si correrà l'ultima prova di Campionato Motorally, in Abruzzo e lui sarà presente, con i colori della Yamaha Italia. E infine una piccola anticipazione sulla strategia dell'italiano in questo Transanatolia “Bè dipenderà molto dalla navigazione. Credo che il road book, che è stato preparato da Giulio Fantoni, ci offrirà una gara molto navigata e bisognerà quinti stare attenti nelle prime tappe per non perdere il contatto. Penso che in una gara così, con questi chilometraggi, bisognerà far attenzione a non perdere 10 o 15 minuti all'inizio sennò sarà dura recuperarli”.

English Version

TRANSANATOLIA 2015
ALESSANDRO BOTTURI, WINNER 2014 : “THE BEST RIDERS ARE HERE”

Istanbul, August 20th - Only two days separate us from the start of the sixth edition of the Transanatolia Rally. On August 22, at Bilkent Hotel in Ankara, riders will face the first act of the rally, the scrutineering that will end at 4 pm. Administrative checks and techniques will then leave space at the opening ceremony that this year will take place at the shopping center Kent Park, at 5,30pm. Even today many pilots are taking a plane to Istanbul and Ankara : the city will host the start line and finish line of the rally, doing from 7 stages and 3,170 kilometers. Alessandro Botturi - Yamaha official rider - will arrive tomorrow: last year he won the fifth edition and this year he comes back with the intention of repeating its excellent performance of 2014.
"It will not be easy this year - admits the rider from Lumezzane - because the level is very high. If we look at the last few races that have been run in recent months, the Desafio Ruta 40 in Argentina, for example, or the Sertoes, in Brazil, we see that there were not many strong riders. But here, in Turkey, the level is really impressive: there will be Helder Rodrigues, Paolo Ceci, Gerard Farres, Olivier Pain, Laia Sanz, myself ... I'm talking about drivers who are able to get in the top 15 of the Dakar ". And to make things even more complicated there will be a track that, on paper at least, does not really seem the most simple "It's true - admits Bottu - it seems to me that even this year they have done seriously in terms of track and special tests. There will be three days when we will face more than 500 km and one day we will reach nearly 600. I'm sure it will be a really good test of training ... ".
And training is important for Botturi seen that in the past two months was forced to slow down a little bit his preparation for a problem, at a muscle "My last world race was in Sardinia, at the beginning of june. Even at that time I struggled because I suffered for the detachment of a thigh muscle, and when I got to the bottom of the race I took a rest. I was a little bit bruised and I had to stop to recover better. I tidied up physically, I did therapies and now I'm happy because my preparation for the Dakar is progressing well. " After Transanatolia Botturi will race still in Morocco, is the world race, the OiLybiaRally, and in the Merzouga Rally and will be the only one to do so for Yamaha team. "Helder Rodrigues and Adrien Van Beveren after Turkey will go to Peru to run the Inca Desafio that is part of the Dakar Series. But I'll stay home to train: Yamaha will leave me the bike and I can continue my training until the last days before the Dakar 2016 ". Alessandro Botturi don't go to Desafio Inca because in those days in Italy will take the ultimate race of Motorally Championship, in Abruzzo and he will be present, with the colors of Yamaha Italy. And finally a small preview on the strategy of the italian in this Transanatolia "Well greatly depend from navigation. I think the road book, which was prepared by Giulio Fantoni, will provide us with a race full of navigation traps and we must be careful in the first stages to keep in touch. I think that in a race like this, with these mileages, we must be careful not to lose 10 or 15 minutes at the beginning or it will be hard to catch up”.