KRKA 2018

link.png Botturi vince la quinta tappa


WP_20150827_09_08_42_Pro.jpgC'è il nome di Alessandro Botturi (Yamaha) oggi in cima alla classifica di tappa. Il pilota Yamaha ha sferrato l'attacco stamattina sicuro di poter fare la differenza su questa speciale ed in effetti il distacco la dice lunga sulla sua gara.

 Alessandro Botturi partiva un pochino più indietro stamattina, in sesta posizione e ha saputo recuperare passando gli avversari ed infliggendo alla tappa un ritmo discretamente elevato. Al traguardo è arrivato per terzo, ma con il tempo migliore, riuscendo a battere Helder Rodrigues (Yamaha) secondo di giornata e staccato di 1'34” e Gerard Farres (Ktm), che ha chiuso a 17” dal portoghese, che partendo davanti ha aperto la strada senza però venire mai raggiunto dagli avversari. “Sono partito subito forte su una speciale che sapevo sarebbe stata veloce e quindi adatta alla mia Yamaha. Infatti ho passato Pedro Bianchi Prata (Honda) che partiva per terzo abbastanza presto e poi ho recuperato terreno su Laia Sanz (Ktm) ma ho faticato ad avvicinarmi perchè c'era parecchia polvere. Poi una volta passata, lei mi si è attaccata dietro sfruttando la mia velocità e mi ci sono voluti quasi cinquanta chilometri per liberarmene”. Sorride il pilota di Lumezzane che resta comunque ammirato dalla forza della pilota spagnola: “In questo modo ho recuperato una posizione in classifica generale e ora posso cercare di battermi con il mio compagno di squadra, Helder Rodrigues”. Domani grazie a questa vittoria Botturi partirà per primo in una tappa non certo facile vista la sua lunghezza e le tre speciali che aspettano i piloti.
Intanto oggi Paolo Ceci ha ottenuto il quarto posto in speciale perdendo però il suo terzo in classifica generale, ceduto a Botturi. Alle spalle del modenese Vanni Cominotto rallentato negli ultimi 30 km dalla gomma posteriore ormai consumata, e sesto il francese Olivier Pain su Ktm.
La giornata di domani è ancora una di quelle impegnative: i piloti affronteranno infatti la tappa più lunga di tutto il Transanatolia 2015, con i suoi 576 chilometri complessivi: si partirà alle 6 per coprire i primi 38 km di trasferimento ed entrare nella prima ps lunga 171 km; un secondo trasferimento di 120 km porterà il rally alla seconda speciale da 125 km e per finire ancora un trasferimento di 27 km fino all'ultimo settore cronometrato di 25 km. Un ultimo trasferimento porterà tutti al bivacco di Kekerek con 68 chilometri.

 

English Version

Refahiye – 26 agosto 2015 – There is the name of Alexander Botturi (Yamaha) now tops the list of stageof today, the fifth of this Transanatolia 2015. The Yamaha rider made his attack this morning sure he can make a difference on this special test and in fact the gap speaks volumes about his race. Alessandro Botturi started in a good position this morning, in sixth position and was able to recover through the others and inflicting a fairly high rate. At the finish it came in third position, but with the best time, managing to beat Helder Rodrigues (Yamaha) second of the day, with 1'34" of difference and Gerard Farres (KTM), who finished at 17" from the Portuguese, who before starting first this morning, opened the way without seen his adveraies.  "I started well on a special test because I knew would be a SS very quick and so perfct for my Yamaha. Infact I found Pedro Bianchi Prata (Honda), who started in third position and then I caught up on Laia Sanz (KTM) but I struggled to get close because there was a lot of dust. Then, once passed, she stays behind me using my speed and it took me almost fifty kilometers to get rid of”. He smiles, the rider from Lumezzane who remains admired by the force of the Spanish rider: "In this way I made up a position in the overall standings and now I can try to fight with my teammate, Helder Rodrigues”. Tomorrow thanks to this victory Botturi will start first in a stage not so easy, view of its length and the three special waiting riders.
Meanwhile today, Paolo Ceci took fourth place in special test but lost his third in overall, succumbed to Botturi. Behind the Modena rider, there is Vanni Cominotto slowed in the last 30 km from the rear tire now consumed, and sixth french rider, Olivier Pain on KTM.
Tomorrow is still one of those difficult day: infact the riders will face the longest stage of the entire Transanatolia 2015, with its total of 576 kilometers. They will start at 7 am to cover the first 38 km of transfer and enter the first special test long 171 km; a second transfer of 120 km will bring the rally to the second special test of 125 km and finally even a transfer of 27 km until the last timed sector of 25 km. A final transfer will bring all at the bivouac of Kekerek, 68 kilometers far.