KRKA 2018

link.png Hungaria Baja 2015: ecco chi c'è


Dabro Hungary79 partenti per la nuova edizione della Hungarian Baja che si aprirà oggi pomeriggio con le verifiche amministrative e tecniche a Nyirad, al Rallycross Center che ospiterà sia le operazioni preliminari che il prologo di due chilometri e mezzo in programma per domani pomeriggio alle 18. In realtà il centro logistico della gara sarà Veszprem dove tutta la carovana si trasferirà poi da sabato mattina. La Baja ungherese ha validità per la Coppa del Mondo FIA - settimo appuntamento - e per la Coppa del Mondo FIM Baja, oltre che per l'Europeo FIM Europe. La città barocca di Veszprem che si trova a soli 15 km dal lago Balaton e a circa 110 da Budapest ospita per la prima volta un evento fuoristradistico.

37 le vetture che prenderanno il via alla Baja, oltre a 4 camion, 22 moto, 10 quad e 6 UTV. Bisogna poi - all'interno dell'elenco partenti - fare le distinzioni fra Mondiale Baja, Europeo e International Open. Fra i piloti che già si conoscono nella lista partenti valida per il Mondiale Baja FIM ci sono il francese Adrien Marè, David Casteu che non aveva partecipato alle prove precedenti, i due gemelli spagnoli,  Escale, Rui Oliveira, Rita Viera che abbiamo già incontrato anche in Italia a giugno, e Michael Ott-Eulberg. Gli italiani sono rappresentati da Nicola Dutto, sempre accompagnato dal fido scudiero, Julian Villarrubia e Luca Tavernari mentre Fabrizio Fasolini partità nelle fila della International Open. Nel gruppo dell'Europeo oltre al portoghese Pedro Bianchi Prata ci sarà anche il nostro Raffaello Manenti in sella ad un BMW. Con un Polaris RZR poi, nella lista degli iscritti con UTV troviamo Graziano Scandola, Gianmarco Fossà e Stefano Cavaciuti.

Per quanto riguarda le vetture Nasser Al Attiyah cercherà ancora una volta di strappare la leadership della classifica di Coppa del Mondo FIA a Vladimir Vasilyev che contrariamente a quanto si pensava non potrà essere presente neanche in Ungheria. Il pilota russo, che proprio in occasione dell'Italian Baja era passato alla Toyota Overdrive dopo lunga militanza in Mini X Raid, si è sottoposto ad un controllo cardiaco e per questo motivo non si era presentato in Spagna, assicurando a tutti che sarebbe stato in Ungheria, e invece le cose sembrano essersi un po' prolungate e la sua convalescenza non è ancora terminata. Ecco quindi che al pilota del Qatar si offre un'altra possibilità e chissà che questa volta riesca a non gettarla al vento come ha fatto in Spagna dove era stato costretto al ritiro fin dal primo giorno di gara tornando a casa con zero punti dalla trasferta iberica.

A meno di sorprese dell'ultimo istante Al Attiyah sarà l'unica Mini al via cosa per la verità un po' strana visto che queste Baja di agosto servono sempre, e molto, a X Raid per collezionare chilometri di test in gara, in previsione della prossima Dakar di gennaio. Ci saranno, in compenso, diverse Toyota Overdrive visto che oltre a Marek Dabrowski al via si contano l'olandese Ten Brinke e l'ex motociclista Jes Munk che ritorna a correre dopo qualche mese di riposo : il pilota danese aveva subito un forte incidente alla Dakar del 2013 che lo aveva tenuto in coma per ben 15 giorni, oltre ad avergli causato diverse fratture. Dopo quell'incidente, una volta ripresosi, Munk aveva deciso di abbandonare le corse in moto ma non del tutto: alla Dakar 2015 infatti si è presentato con Jean Brucy, ex motociclista anche lui, al volante di una Toyota sempre con Overdrive, e i due insieme hanno chiuso in 55. posizione. Ora Munk torna, cimentandosi in una baja.

Lo scorso anno la Toyota aveva vinto nella Baja ungherese proprio con Nasser Al Attiyah che aveva affrontato la gara con l'Hi Lux della Overdrive e Vasilyev aveva chiuso secondo correndo su Mini. Ironia della sorte ora le cose si sono rovesciate e l'arabo cercherà di colmare il gap di 21 punti che attualmente lo separa dalla testa della classifica iridata fino ad oggi nelle mani di Vasilyev.

Al via sempre nella classe riservata alle auto troviamo Boris Gadasin, Miroslav Zapletal e i due equipaggi R Team, Paolo e Claudio Trivini Bellini su Mitsubishi Pajero e Hamad Al Thani su Ford Raptor. 

A difendere la sua prima posizione nella classifica mondiale di T2 ci sarà anche Denis Berezovskiy su Nissan Tecnosport.

Le verifiche oggi andranno avanti fino alle 20 per poi ricominciare domani mattina alle 9: il prologo partirà alle 17 con la prima moto e alle 18 con la prima vettura in gara. Sabato due le prove speciali, sempre la stessa da ripetere due volte, di 175 km con partenza del settore selettivo da Hajmasker alle 10,35 per la prima moto e alle 15,50 per il secondo passaggio mentre le auto partiranno prima entrando alle 8,05 in speciale, la prima, e poi alle 13.20. Domenica invece solo un passaggio della stessa ps, ma al contrario, con partenza da Farkasgyepu alle 9,35 per la prima auto e alle 12,05 per la prima moto.

 

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Timing auto e camion : Time Table cars and trucks