TransAnatolia 2017

link.png Transanatolia 2015: Botturi in testa dopo la 1. tappa


DSC00025.JPGSi è divertito molto Alessandro Botturi in questa prima tappa del Transanatolia 2015, e ha vinto entrambe le speciali, la prima da 183 km e la seconda da 27. Merito della sua esperienza nei motorally, che si è rivelata decisiva in fatto di navigazione, ed anche della sua Yamaha potente ed estremamente maneggevole nei tratti misti e soprattutto nei fuoripista.

“Partire con il numero 6 stamattina mi ha aiutato molto – ammette il pilota di Lumezzane al traguardo – perchè ho potuto impostare il mio ritmo e non posso negare di essere andato veramente forte. La mia Yamaha non è come quella di Helder Rodrigues, lui ha quella nuova mentre io sto usando quella vecchia con qualche aggiornamento. Ho tenuto un buon ritmo in entrambe le speciali e non ho sbagliato nulla, domani toccherà a me aprire la pista come oggi è toccato a Rodrigues. - E aggiunge - La seconda speciale era molto navigata, con tante note corte e facendo il motorally io mi sono trovato più avvantaggiato”. Una buona giornata dunque, per l'italiano che si è aggiudicato le due speciali: nella prima ha battuto Paolo Ceci per 5'07” e nella seconda invece meglio di Ceci ha fatto Gerard Farres che ha chiuso a 23” da Botturi con Ceci terzo a quattro secondi da Farres.
Nella classifica assoluta Ceci è secondo davanti a Farres e dietro Botturi che domani, come anticipato nella sua intervista, avrà il compito di aprire la pista e “tracciare” nella tappa che da Goreme, in Cappadocia, porterà il rally a Kemaliye: 551 chilometri per la seconda tappa di questo rally, e tre prove speciali, la prima da 134 chilometri, la seconda da 82 e l'ultima da 39 km.
La velocità media molto alta della prima speciale di oggi non deve però far pensare che la tappa fosse facile, anzi: più di qualche pilota è incappato in piccoli errori di navigazione nelle zone di fuoripista dove nell'erba non era facile trovare riferimenti, e in alcuni casi eventuali tracce con cui aiutarsi. “Non siamo più abituati ai fuoripista – ammetteva il portoghese Rodrigues, su Yamaha, all'arrivo – perchè corriamo quasi sempre su pista e quindi è facile perdere qualche secondo quando devi cercare il passaggio giusto” cosa che per lui, che oggi partiva per primo, ha rappresentato un piccolo rallentamento.
La classifica generale provvisoria dietro ai primi tre vede Helder Rodrigues, seguito a 1'19” da Laia Sanz inseguita dall'altro spagnolo, Txomin Arana a 5'59” dalla campionessa che affronta il suo primo rally navigato con la Ktm. Settima posizione per Olivier Pain nonostante la sfortuna di oggi: il francese è rimasto “impigliato” in una pozza di fango ed acqua e ha perso tempo prezioso per tirare fuori la sua Ktm ma ha recuperato dopo tirando molto forte e chiudendo la giornata in settima posizione. Alle sue spalle Pedro Bianchi Prata e subito dietro il primo turco in classifica, Umit Salkim. Al bivacco al momento non sono ancora arrivate le auto e gli SSV (UTV) ma più tardi ci saranno anche i loro risultati.

English Version

TRANSANATOLIA 2015
ALESSANDRO BOTTURI DOMINATE THE FIRST STAGE AND IN OVERALL RANKING IS FIRST IN FRONT OF CECI AND FARRES


Istanbul, August 22th - It enjoyed a lot today Alessandro Botturi in this first stage of Transanatolia 2015, winning both special tests, the first of 183 km and the second of 27. Thanks to his experience in motorally, which proved decisive in terms of navigation, and thanks even to his Yamaha powerful and extremely easy to handle in the mixed ground and especially in the off-track. "Starting with the number 6 this morning helped me a lot – it admits the Lumezzane rider at the finish - because I could set my own pace and I can not deny that I went really faste. My Yamaha is not like that one of Helder Rodrigues, he has a new one while I am using the old one with some updating. I had a good pace in both special tests and I didn't make any mistakes, tomorrow I'll open the runway as today it happened to Rodrigues”. - Botturi adds : “The second special stages was full of navigation, with many short notes and doing motorally help me a lot and gave myself more advantage”. A good day, therefore, for the Italian who won the two special stages: in the first beat Paolo Ceci with a difference of 5'07 "and in second, best of Ceci did Gerard Farres who finished at 23" from Botturi with Ceci third 4 seconds behind Farres.
Ceci is second in the overall classification in front of Farres and behind Botturi that tomorrow, as mentioned in his interview, will have the task of opening the runway and "draw" in the stage that, from Goreme in Cappadocia, will bring the rally to Kemaliye: 551 km the lenght of the second leg of this rally, and three stages, the first of 134 kilometers, the second 82 and the last 39 km.
The very high average speed of the today first special must not give the impression that the stage was easy, indeed: more than a few pilot stumbled into small navigation mistakes in the areas of off track where in the grass was not easy to find references, and some traces which, sometimes can help. "We are no longer used to race in off-track - admitted the Portuguese Rodrigues, on Yamaha, at the finish line - because we almost always race on the track and so it is easy to lose a few seconds when you seek the passage right" expecially for him, who was starting today for first.
The provisional ranking behind the first three riders sees Helder Rodrigues, in fourth position, and just behind at 1'19 " Laia Sanz (the champion who faces his first rally raid with KTM )chased the other Spanish, Txomin Arana at 5:59". Seventh position for Olivier Pain despite the misfortune of today: the French remained "entangled" in a pool of mud and water and lost precious time to pull off his KTM but recovered after pulling very fast and finished the day in seventh place . Behind him Pedro Bianchi Prata and just behind the first turkish in the overall, Umit Salkim. At the bivouac at the time not yet arrived cars and SSV (UTV), but later there will be their results.